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LA BASE DELL’INCOLLATURA

base inc 001

 

 

 

 

 

 

La base dell’incollatura è un’espressione, che è citata nella letteratura equestre, per indicare un punto che si trova nel terzo superiore della spalla(L’equilibrio del cavallo) ma possiamo identificare con il garrese:   ha un’importanza fondamentale nell’equitazione perché determina la possibilità di espressione del cavallo.

linea equilibrio 001

 

 

 

 

Se infatti essa si solleva(in senso relativo perché la groppa e l’incollatura si abbassano), avrà la piena possibilità di esprimere con leggerezza tutti i propri mezzi avendo la libera disponibilità dell’incollatura e la schiena inarcata.

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Base incollatura infossata

 

 

 

 

 

DSCN0006Base incollatura sollevata (stesso cavallo)

 

 

 

 

 

 

Se invece si affossa, porterà più peso sugli anteriori e dovrà far ricorso ad energie ed attitudini straordinarie per poter saltare(i lettori avranno notato lo sforzo straordinario compiuto dalla cavalla Chiara nella doppia gabbia del C.E.).

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Ne deriva che il sollevamento della base dell’incollatura è lo scopo principale dell’addestramento corretto e, nell’impiego, classifica il buon cavaliere: ne abbiamo avuto una prova nella finale dei recenti campionati europei nella quale una combinazione dopo la riviera ha selezionato i cavalli meglio preparati.

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Infatti l’hanno passata con facilità i cavalli medagliati e quello di K. Staut che, senza l’errata preparazione della prova precedente(dichiarazione dell’interessato), sarebbe andato a medaglia.

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Il sollevamento della base dell’incollatura può avvenire soltanto in un cavallo addestrato secondo i principi dell’equitazione naturale: quando la linea dell’equilibrio si porta in orizzontale, il cavallo è in grado di trattenere in sé il proprio baricentro(“L’equitazione naturale e la riunione”) sempre che il cavaliere sia capace di delimitare la sua oscillazione dorsale fermando l’assetto (“L’assetto in sella”).

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La tensione dorsale(“La tensione dorsale”) contenuta elasticamente (trattenere cedendo) dalla mano provoca la flessione longitudinale ad arco della struttura del cavallo e quindi il sollevamento del garrese che il cavaliere sensibile sente con il proprio assetto (il cavallo diventa “comodo”) ed anche con la mano perché il cavallo da essa si distacca proprio come conseguenza del sollevamento. Che è poi il movimento che il cavallo ben preparato fa quando salta!

pesante

 

 

 

 

 

 

Naturalmente, questo può avvenire soltanto se il cavaliere è insieme al cavallo con il proprio baricentro e si manda il cavallo davanti.

Di conseguenza il sollevamento della base dell’incollatura è la naturale conseguenza della giusta riunione.

bilancia longitudinale 001

 

 

 

 

 

 

 

Se invece il cavaliere monta tenendosi dietro il baricentro del cavallo(es. quelli che ricercano l’equilibrio stando seduti) non potrà esservi sviluppo dell’oscillazione(perché non potrà trovarsi al centro del cavallo) ma uno dei due piatti della bilancia dovrà essere sacrificato(in genere quello posteriore).

Per questo motivo i cavalieri tedeschi, pur montando i cavalli migliori, non erano sul podio.

Carlo Cadorna

4 Responses to “LA BASE DELL’INCOLLATURA”

  1. timoteo #

    Buonasera e grazie Colonello , come sempre interessantissimo ,preciso e pieno di rigore nei contenuti e anche nei termini , ma a questo punto mi sorge un dubbio:perchè i dressagisti , come nella foto del militare francese allora montano seduti? , o meglio ,è possibile montare seduti pur non stando indietro al movimento del cavallo ?(nel mio caso infatti avendo una discreta statura , e peso, , quando mi impongo di montare sull’inforcatura sono un po’ traballante ,mi aggrappo purtroppo a volte alle redini e, mi dicono , sono troppo sulle spalle del cavallo consigliandomi appunto di montare seduto come fanno tutti in maneggio !
    Per me la questione non è da poco.
    Buona serata.

    16 Settembre 2015 at 17:40 Rispondi
    • lastriglia #

      Lei mi fa sempre delle belle domande: ho spiegato come è possibile ottenere la riunione anche con l’equitazione naturale con il vantaggio di avere una migliore qualità dell’impulso perchè viene salvaguardato quello naturale. A quel punto si può anche montare seduti mantenendosi insieme al cavallo. Ma poichè le vertebre dorsali che stanno sotto la paletta della sella regolano anche l’impegno dei posteriori, conviene utilizzarlo solo se indispensabile: guardi i cavalli che sono stati lavorati al galoppo seduto quando vanno a saltare: hanno tutti la coda rigida. Significa che la schiena è contratta! Il lavoro seduto va considerato come la ginnastica in palestra: è solo una parte della preparazione atletica di un atleta cavallo. Lei dovrebbe esercitarsi molto sulle barriere a terra stando in equilibrio sulle staffe con le spalle molto aperte: un buon esercizio è quello di spingere i talloni in basso e toccarsi la punta dei piedi, sempre guardando avanti. Se questa posizione mettesse il cavallo sulle spalle non potrebbe passare barriere e cavalletti senza inciampare… Il cavallo ha sopratutto bisogno di non essere disturbato: in questo caso è in grado di trovare da solo il migliore equilibrio! Quanto al militare francese ha un assetto scadente perchè tende a sfilare indietro e si aggrappa al cavallo con i polpacci: di conseguenza il cavallo è in sottrazione davanti, infossato al centro e con la groppa alta.

      16 Settembre 2015 at 20:42 Rispondi
  2. timoteo #

    Grazie, ma avevo scambiato per un assetto decente quello del militare , evidentemente anche in equitazione bisogna avere l’occhio.. esperto.
    Comunque è un dato di fatto che moltissimi montino seduti perché è più semplice .e meno faticoso (.per se stessi ,non per il cavallo ).
    Mi ricorderò però sempre la frase di un vecchio istruttore ,dei tempi dei D’ Inzeo , che mi disse : a cavallo non si monta seduti , ma inginocchiati , penso che possa rendere l’idea.

    17 Settembre 2015 at 15:23 Rispondi
    • lastriglia #

      Confermo: rende l’idea. L’assetto è giusto quando la gamba scende verso il basso ed il ginocchio verso la punta della spalla. Quanto all’assetto del militare francese osservi la testa che non è sostenuta: quella posizione esclude un giusto impiego della colonna vertebrale che dovrebbe unire il cavaliere al cavallo. Di conseguenza il cavaliere è un peso morto sulla schiena del cavallo e NON se lo manda davanti a sé (incollatura in flessione anziché in estensione).

      17 Settembre 2015 at 21:11 Rispondi

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