CHI SONO

CURRICULUM  EQUESTRE DI CARLO CADORNA

Per ragioni familiari (il Padre è stato il Comandante della Scuola di Pinerolo e primo del Suo corso (allievo di P.Dodi) nel 1907, anno nel quale è morto Caprilli) ha avuto rapporti speciali con i principali cavalieri ed istruttori dell’anteguerra:  sono stati suoi Padrini Cossilla, Bruni e Conforti.  Ha avuto la possibilità di assistere, per molti anni, alle lezioni che il Gen. Caffaratti teneva alla figlia Cilla.  Di conseguenza ha potuto raccogliere, da una posizione privilegiata,  le principali testimonianze dell’epopea caprilliana.

Da ragazzo si è dedicato ad altri sport (scherma, tennis, sci, salto in alto) con buoni risultati agonistici.  Ha iniziato a montare all’Accademia Militare, dove ha acquisito il brevetto di preparatore atletico, e si è perfezionato alla  Scuola d’Applicazione sotto la guida di Paglieri (qualificato a Pinerolo), Belligoli e Dovadola.

Nel 1964 e 1965 ha frequentato a Merano il corso allievi Gentlements Riders per montare in corse ostacoli, diretto dal Col. Gastone Pianella(istruttore qualificato a Pinerolo). Successivamente ha conseguito anche la qualifica di Allenatore-Proprietario.  Nel 1966 ha frequentato il corso di perfezionamento presso il Centro Preolimpionico Militare sotto la guida del Col. Grignolo ed ha partecipato al suo primo Completo (Ravenna) classificandosi 2°. Nel 1968 è stato a lezione dal Col. Cossilla e dal Col. Conforti.  Nel 1969 è stato trasferito alla Scuola Militare di Equitazione alle dipendenze del Col. Grignolo e del Col. Angioni ed ha partecipato per la prima volta ai campionati assoluti di completo ai Pratoni del Vivaro,  classificandosi 3° nel 1972, 5° nel 1975, 8° nel 1979.

Secondo ai campionati militari del 1970, dal 1971 ha iniziato una  attività internazionale facendo parte più volte di squadre rappresentative all’estero. Nel 1971 a Fontainebleau(medaglia d’argento e distintivo per lo sport militare)  e Monaco (preolimpica),  nel 1973 e 1974 a Molbling, nel 1978 a Piber.  Selezionato nel 1973 per la partecipazione agli Europei di Kiev alle dipendenze del Gen. Manzin (Qual. a Pinerolo).

Nel 1976 è stato trasferito al Reggimento Montebello per il comando di reparto ed ha svolto, da quell’anno, attività agonistica dilettantistica con i cavalli italiani Superiore del Giglio e Ribelle de Porto Conte acquistati per l’equivalente di mille euro.  Nel 1978 ha vinto il Gran Premio Coppa d’Oro di Caserta e nel 1979 ha partecipato all’internazionale di Palermo (un 3° posto)ed agli assoluti di Salto Ostacoli e di Completo.
Questo costituisce, a tutt’oggi, un record, con cavalli italiani. Successivamente,  a seguito di gravi incidenti, si è dedicato prevalentemente all’insegnamento ed alla specializzazione conseguendo le qualifiche di Candidato Giudice Internazionale e giudice nazionale di completo, giudice di dressage, giudice di Equitazione, disegnatore di percorso e direttore di campo, direttore di centro ippico, istruttore di 3° livello, delegato tecnico federale.  Dal 1973 al 1976 è stato l’istruttore della nostra squadra olimpica di pentathlon moderno.  Ha preparato la squadra indiana per i giochi asiatici del 1998, conseguendo la medaglia di bronzo(l’unica per l’India).  Ha avuto un allevamento e praticato la mascalcia per molti anni. Negli ultimi otto anni, avendo avuto un cavallo reduce da un grave incidente che gli ha leso le vertebre e le articolazioni posteriori,  ha praticato e pratica l’osteopatia(manipolazione) con buoni risultati anche in campo umano.

Questo è stato facilitato dal fatto che studia  pianoforte e gli ha aperto nuovi orizzonti nella conoscenza e nella comunicazione con i cavalli. Dal 1998 al 2002 è stato eletto Presidente Nazionale dell’’Associazione Arma di Cavalleria (A.N.A.C.) .   In tale veste, nell’ottica di trasformarla in una società di servizi, ha firmato la convenzione con lo Stato Maggiore dell’Esercito per la valorizzazione dei centri ippici militari.   Ha organizzato il trofeo nazionale “Cavalieri in Erba” e la finale a Tor di Quinto “Saranno Campioni” che ha dimostrato come si possa coinvolgere il pubblico (10.000 persone) abbinando le competizioni equestri con attività istituzionali.        Scrive di Equitazione dal 1992, quando ebbe l’incarico dal Gen. Giannattasio di scrivere sulla Rivista di Cavalleria, storico mensile che ospitò i primi articoli di Caprilli.   Ed è appunto al grande caposcuola che ha dedicato molti anni di studi.  (I  speak english, german and french – for direct contact go on facebook  – lastriglia.com@gmail.com is my mail adress)