ULTIME NOTIZIE

-Sono stati pubblicati i nomi dei 18 cavalieri che parteciperanno alla finale del GCT che si svolgerà a Praga dal 21 al 24 novembre. Non vi sono cavalieri italiani né un rappresentante della scuderia organizzatrice. L’ultimo ad essere ammesso è M. Ehning su Cornado che potrebbe essere tra i favoriti.

-L’istruttore americano George Morris, è stato sospeso a vita dalla federazione USA per comportamento sessualmente scorretto nei confronti di minori. I fatti risalgono a 51 anni fa. Morris si è dichiarato innocente ed attende il processo.

-Il campione olandese London, due medaglie d’argento a Londra montato da Gerco Schroder, all’età di 17 anni è stato ritirato dalle gare per fare lo stallone.

-Chiara, la straordinaria cavalla di L. Beerbaum, ha dovuto essere abbattuta all’età di 16 anni per una colica particolarmente grave.

-La FEI ha stabilito che l’altezza massima dei pony al garrese con ferri sarà di m. 1,49.

-Lo stallone Armitage Boy, già montato dall’av.sc. L. De Luca, è stato ritirato dalle competizioni.

-John Whitaker su Argento è caduto durante il warm-up della finale di coppa del mondo, fratturandosi la clavicola.

-Venti paesi (tra cui l’Italia) di Americhe, Europa ed Asia hanno espresso il loro interessamento per l’organizzazione dei Mondiali di Equitazione del 2022. Il successo è dovuto alla nuova formula avviata dalla FEI che consente anche una organizzazione che non preveda tutte le discipline come nel passato. Il processo di scelta si concluderà in novembre.

-Il programma del GCT 2019 è il seguente: Doha(28-2/3), Mexico(11-13/4), Miami Beach(18-20/4), Shanghai(3-5/5), Madrid(17-19/5), Amburgo(30-1/6), Cannes(6-8/6), Parigi(5-7/7), Chantilly(12-14/7), Berlino(26-28/7), Londra(6-8/8), Valkenwaard((9-11/8), Roma(6-8/9), S. Tropez(12-14/9), Montreal(20-22/9), New York(27-29/9), Praga(21-24/11).

-Philippe Guerdat è il nuovo capo-equipe della squadra brasiliana di S.O.

Zenith, il campione che montato da J. Dubbeldam ha vinto i mondiali a Caen, viene ritirato dalle gare all’età di 15 anni.  Ancora una dimostrazione che i cavalli impegnati nel circuito superiore durano poco: io trovo la cosa molto triste!

-I campionati europei di S.O. si svolgeranno a Rotterdam (19-25/08).

-La FEI ha pubblicato il calendario delle coppe delle nazioni: La Baule (16-19/05), S.Gallo (30-02/06), Sopot (13-16/06), Geesteren(20-23/06), Falsterbo(11-14/07), Hickstead(25-28/07), Dublino(7-11/08), Barcellona (4-6/10). In grassetto quelle nelle quali l’Italia andrà a punti.

-Emanuele Anchisi ha acquistato (30/12) il 50% del cavallo Halifax, montato da L. De Luca.

– N. Bruynseels ha venduto la sua grande cavalla Cas de Liberté.

– Il presidente della federazione francese, ritenendo necessario un periodo di cambiamento nella gestione del S.O. in vista delle olimpiadi di Parigi (2024), ha congedato il selezionatore Philippe Guerdat sostituendolo, temporaneamente, con Sophie Duburg.  Forse sta cercando un istruttore.

-A seguito di una lunga malattia è deceduto (11/07) in Belgio lo chef de piste internazionale Luc Musette.

-L’ex Presidente della FISE Cesare Croce è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Malaspina”. (23/05/2018).

-Si acuisce lo scontro tra l’autorità belga per la concorrenza ed il Global Champions Tour unitamente alla FEI che lo sostiene. Si chiede che, come per tutti gli altri concorsi 5*, il 60% dei partenti provenga dalla ranking list (nel GCT sono molti quelli a pagamento).

-L’av.sc. Giulia Martinengo Marquet su Verdine ha vinto i campionati assoluti di S.O. davanti a M. Cristofoletti ed all’av.sc. E. Bicocchi.

-L’incarico di direttore di campo ai giochi olimpici di Tokyo 2020 è stato assegnato allo spagnolo Santiago Varela.

-Il G.P. del concorso 4* di Liverpool ha dovuto essere annullato a causa di un’incendio scoppiato in un vicino parcheggio auto.

-Bill Steinkraus, campione olimpico di S.O. 1968 a Città del Messico, e violinista dell’orchestra filarmonica di New York, ci ha lasciati all’età di 93 anni.  Ha lasciato un bel libro di equitazione pubblicato in Italia con il titolo “Il salto nell’Equitazione”.

-Forlap, cavallo di punta di G. Whatelet (12) si è fratturato uno stinco ant. girando alla corda:  carriera finita!

-I giochi equestri del 2022 sono, dopo il ritiro di Samorin, rimasti senza candidature. La FEI si è messa alla ricerca di un possibile organizzatore sempre più difficile da trovare (perché è difficile far quadrare i conti).

-Grande successo della G.B. a Burghley (primi 4) vinto da O. Townend. Cross difficile con 20 eliminati tra cui Sam (M. Jung).  Townend ha bissato a Badminton 2018.

-First Class, il cavallo di Stephex con cui D. Deusser ha vinto la medaglia olimpica, è mancato per una colica.

-L’amazzone americana Lillie Keenan, allieva di Cian O’ Connor, ha acquistato il cavallo Fibonacci da Meredith Beerbaum: si tratta di un’amazzone ben impostata e, di conseguenza, sarà un nuovo binomio di successo.

-E’ stato siglato un accordo tra la FEI ed il Global Champions Tour che ha chiuso tutto il contenzioso, compresi i provvedimenti presi nei confronti dei giudici.   Di fatto vi sono due equitazioni: una dotata di grandi premi che seleziona i partecipanti sulla base delle iscrizioni (50 mila individuale – due milioni a squadre ).  Un’altra ( coppe delle nazioni) senza soldi perché non ha ancora trovato uno sponsor.  Intanto il GCT ha raddoppiato le prove della League integrandole meglio nelle gare previste a livello individuale.

-Il cavaliere irlandese G. Broderick ha venduto ad Athina Onassis il suo grande cavallo Going Global per un prezzo esorbitante (12 ml).

-L’assemblea della FEI del 22/11/16 ha votato a grande maggioranza per la composizione delle squadre a soltanto tre cavalieri, senza possibilità di scartare il risultato peggiore.  Resta la possibilità di utilizzare una riserva per sostituire in ogni momento un cavallo con problemi fisici.  La prima applicazione avverrà con le olimpiadi di Tokyo 2020.  E’ stata anche modificata la formula dei WEG: due sole gare a due manche, una per la classifica a squadre ed una per l’individuale. Abolito lo scambio dei cavalli.  Queste decisioni sono state fortemente contestate dall’associazione dei cavalieri.

-E’ mancato il Gen. Durand, famoso ecuyer en chef del Cadre Noir di Saumur e cavaliere di tutto rispetto, vincitore in GP.

-Cassio Rivetti ha lasciato la compagine ucraina ed ha ripreso i colori brasiliani.

-Ludger Beerbaum ha annunciato il suo ritiro dalla squadra tedesca e dalle gare di livello per dedicarsi alle altre sue attività (cavalli giovani e commercio).

-La federazione svizzera ha vietato l’uso delle redini di ritorno a partire dal primo gennaio 2016:  ricordo che in Italia sono consentite purchè “lente” che significa meno tese delle redini normali (Codice di Tutela e Codice etico).

– La federazione degli emirati arabi è stata riammessa alla FEI dopo aver accettato tutte le regole che le sono state richieste, in particolare nell’organizzazione delle gare di endurance.

-E’ mancata, a seguito di una malattia, Marion Scali colta scrittrice francese, autrice di molti libri tra cui uno su Caprilli, confrontato con i Suoi pretesi omologhi francesi (Caprilli et Danloux- Belin).

–  Il cavallo s.f. Old Chap Tame, già montato da E. Angot e poi da E. Alexander è stato acquistato dagli arabi su consiglio di A. Al Sharbathly.

–  Il governo ha rinviato di sei mesi(per ora!) il previsto D.L. per l’Ippica;  si dimostra che ritiene vi siano altre priorità per stimolare la produzione di ricchezza. E’ anche una dimostrazione di scarsa fiducia nella classe dirigente ippica che, anziché darsi un unico rappresentante credibile, ha dimostrato di essere rissosa, divisa e quindi inconcludente! Forse uscirà qualcosa alla fine dell’anno.  Intanto, il gruppo dirigente di Capannelle ha rinunciato ad organizzare le corse per il 2019 stante il canone dovuto al comune di 2,5 mil. di euro.

–  La Svizzera, l’Olanda e la Danimarca hanno preso posizione nei confronti della FEI perché faccia rispettare i regolamenti per la salvaguardia dei cavalli nelle gare di endurance:  il riferimento è per le numerose violazioni commesse in Abu Dabhi e Dubhai con gravissimi incidenti ai cavalli partecipanti.

–  Il cavaliere saudita Al Sharbatly ha acquistato il cavallo Guccio, già montato da E. Alexander.