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CAMPIONATI ASSOLUTI DI SALTO OSTACOLI

AREZZO

 

Quest’anno i campionati assoluti di S.O. si svolgono ad Arezzo per tutte le categorie anticipando l’annata agonistica:  di conseguenza si pongono come un’occasione per visionare i binomi e farsi un’idea del livello nazionale.

Oggi ho visto poco e soltanto della categoria seniores :  in linea di massima sono mancati i cavalieri più giovani perché anche quelli (pochissimi) che hanno dei cavalli impostati in modo giusto, hanno un assetto traballante che li rende inadatti alla massima categoria.

bucci1Si è messo in evidenza P.G. Bucci(ma il suo cavallo, molto qualitativo ma di carattere, deve ancora macinare molta strada) nei confronti di Bicocchi e Govoni.

Buoni percorsi di D. Kainich e B. Suter.

D’altro canto, l’equitazione italiana, quella che vale, se n’è andata all’estero….

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Oggi 22, ho seguito qualche percorso del campionato juniores:  purtroppo la maggioranza dei ragazzi dimostra di considerare il cavallo non certo come un atleta da valorizzare (visto che è Lui che salta) ma piuttosto come  una macchinetta da costringere a saltare senza toccare.

Ha fatto eccezione il giovane talento Giacomo Casadei con un percorso perfetto sotto tutti i punti di vista: tanti complimenti a Lui ed al Suo bravissimo istruttore.  A tutti gli altri rivolgo un invito ad osservare il suo assetto e la discrezione dei suoi interventi.  Buone anche le prove di Tommaso Gerardi che monta con una giusta sensibilità.

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La seconda prova senior l’ho vista tutta:  percorsi molto istruttivi per i cavalli ma non particolarmente severi(Vezzani).

Infatti vi sono stati dei cavalli (di particolare qualità)con la schiena completamente ferma che hanno ottenuto il netto.    Dico subito che boccio tutti i cavalli che manifestano delle difese perché denotano dei problemi fisici che dipendono dalla qualità del lavoro che svolgono normalmente.

Mi sono piaciuti i cavalieri Luigi Polesello, molto cresciuto nell’ultimo anno,  Giacomo Bassi, Massimiliano Ferrario, Paolo Paini.  Buoni percorsi anche di F. Franco ed E. Bicocchi.   Ma sopra tutti mi è piaciuta Matilde Bianchi per l’ottimo assetto e per la sensibilità nei confronti delle esigenze atletiche del Suo cavallo. Non so chi è il Suo istruttore, ma lo immagino…

La finale Young Riders ha messo in evidenza l’inconsistenza della nostra equitazione giovanile:  forse soltanto il vincitore, Filippo Garzilli, potrà integrare positivamente il settore senior.

L’ultima prova del campionato senior ha messo, giustamente, in evidenza tutti i difetti nella preparazione atletica dei cavalli punendo in particolare quelli che manifestavano delle difese.

Hanno invece confermato il loro livello i cavalli di Bicocchi (ma Ares è ultra collaudato), neo campione, Paini che ha montato molto bene, Bassi ( ma deve andare avanti con le mani nella seconda parte del salto), A. Alfonso il cui cavallo non mi era piaciuto il primo giorno perché non era sulle sue gambe, ma è andato crescendo ed è stato montato in modo eccellente.

L. Polesello ha fatto qualche errore ma ha confermato il suo valore perché ha saputo rimanere freddo;  Matilde Bianchi ha un cavallo non facile anche se a volte sembra tale per la Sua bravura.  Questi cavalli devono essere lavorati con metodo al passo e trotto con molta gamba e mano passiva.

Al secondo e terzo posto del campionato si sono classificati A. Alfonso e G. Govoni che accedono così a Piazza di Siena.

Carlo Cadorna

P.S. Un signore che non conosco (Mario Pony Giunti) mi chiede da quale pulpito mi permetto di fare le osservazioni che precedono: è una domanda che postula una risposta ovvia.  Infatti, in tutto il mondo ed  in tutte le discipline, sale in cattedra chi ne ha la conoscenza (studio + esperienza) che presuppone come minimo quella delle scienze motorie e della fisiologia dei muscoli.  Peraltro, il mio spirito  non è quello di ergermi a professore ma piuttosto quello di offrire gratuitamente agli appassionati la possibilità di migliorare la loro equitazione.

2 Responses to “CAMPIONATI ASSOLUTI DI SALTO OSTACOLI”

  1. Naty #

    Caro Colonnello, quando leggo queste sterili critiche al suo operato mi cadono le braccia!
    Lei che gratuitamente ( e lo sottolineo!!!) ci “regala” i suoi consigli e il suo sapere non merita di essere frainteso !
    E poi chi ha un sapere come il suo e decide di condividerlo al solo scopo di aiutare i nostri atleti- cavalli andrebbe solo letto ed ascoltato, al limite contraddetto per iniziare uno scambio di idee costruttive …
    Invito tutti a leggere ed applicare i suoi consigli e a trovare riscontri positivi nel proprio cavallo!
    Le critiche sono sempre un buon punto di partenza, ma non tutti hanno la forza ( quella vera) di sopportarle in silenzio.

    A presto

    26 Aprile 2016 at 22:53 Rispondi
    • lastriglia #

      Grazie tantissimo: io penso che le critiche superficiali ed interessate qualificano chi le fa…. Comunque, la buona equitazione non l’ho inventata io: se qualcuno vuol credere di montare bene anche se non è vero, perché negargli questa possibilità? Ma perché fanno grave danno ai cavalli che montano, strumenti incolpevoli della loro presunzione di sapere. Pensa quando un cavallo salta con la base dell’incollatura che non si solleva (è il caso del vincitore Junior), quanto peso va a finire sugli anteriori(la massa del cavallo + la forza cinetica)!

      27 Aprile 2016 at 06:21 Rispondi

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