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TSUNAMI FEDERALE

L’alta corte del CONI ha annullato le scorse elezioni federali e, di conseguenza, il commissariamento della Lombardia.

Lo tsunami non è causato da questo provvedimento, del quale attendiamo le motivazioni, ma dal gravissimo vuoto di potere che si crea nell”ambito della nostra federazione che ha appena accertato, a carico delle passate gestioni,  un debito di sette milioni di euro.

Ma è inutile piangere sul latte versato:  noi tutti, tesserati ed appassionati, dobbiamo pretendere dal CONI (gravemente corresponsabile per mancato controllo) un commissario che accerti le responsabilità e non annulli tutto il lavoro fatto, al 90% positivo,  dalla Sig.ra Dallari che si è dimostrata una presidente tagliata su misura per riportare,  prima in equilibrio, e poi verso il successo una federazione che ha portato lo sport equestre italiano fuori dai principali circuiti internazionali compiendo, per giunta, gravi irregolarità amministrative.

Invito perciò tutti coloro che hanno a cuore il nostro sport ad inviare una mail in questo senso ai vertici del CONI (segreteriapresidente@coni.it)   affinché ci venga assegnato un commissario idoneo (propongo il Col. Cisi).

 

Carlo Cadorna

3 Responses to “TSUNAMI FEDERALE”

  1. giuseppe maria de nardis #

    Comincio a domandarmi se l’Italia sia sotto l’effetto di riti voodoo o se invece si tratti di scempiaggine, elevata a costituzione materiale dell’intero sistema.
    Non entro nel merito delle decisioni dell’Alta Corte del CONI, non conoscendo né le carte né le motivazioni, però mi pongo delle domande.
    Come è stato possibile che la FISE non sia stata precedentemente commissariata dal CONI, stante la mancata approvazione dei bilanci del periodo 2009-2011?
    Chi pagherà i danni conseguenti all’annullamento delle ultime elezioni, dato il preventivo vaglio fatto delle candidature?
    Cosa si farà per l’accertato (da FISE e CONI) buco di sette milioni di euro del bilancio 2012?
    Non credo che il CONI potrà esimersi da azione di responsabilità verso gli autori di tutto ciò, sia per comportamenti commissivi che omissivi, e se non lo farà il CONI se ne dovrà necessariamente occupare il Ministro dello Sport pro tempore.
    Passando alle vicende del C. R. Lombardia, è necessario segnalare i fatti all’origine anche agli organismi internazionali, perchè assumano le decisioni conseguenti ai comportamenti tenuti da tutti i soggetti interessati, oltre beninteso ai provvedimenti disciplinari interni, che non possono non essere assunti perchè non vi è più un Consiglio Federale in carica, e di ciò deve farsi garante il CONI.

    Bene l’indicazione del Col. Cisi, o di chi sia di provata moralità, per tornare ad un concetto che credo sia molto apprezzato in questo Blog.
    Grazie dell’ospitalità,
    giuseppe maria de nardis

    28 Giugno 2013 at 12:30 Rispondi
    • lastriglia #

      Pare che tra il presidente del CONI e quello della FISE pro tempore, vi fosse un rapporto di confraternita, circostanza che aiuta a comprendere tante cose. Oggi, il CONI che si è rinnovato, deve assumersi le proprie responsabilità.

      28 Giugno 2013 at 13:52 Rispondi
    • adolfo sandri poli #

      Siamo in tanti a porci le stesse domande….

      26 Luglio 2013 at 20:01 Rispondi

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