About the Post

Informazioni Autore

RIPARTONO I PRATONI DEL VIVARO

pratoni1

 

 

 

 

 

 

Questa mattina mi sono recato ai “Pratoni” per la prevista riunione dedicata all’intitolazione della struttura al Conte Ranieri di Campello, il presidente della FISE che nel ’58 chiese al CONI di acquistare la tenuta con l’obiettivo di utilizzarla per la disputa delle olimpiadi di Roma ’60 nella disciplina del completo.

campello ranieri

 

 

 

 

Vi devo confessare che ero un po’ contrariato perché pensavo che ad un personaggio così limpido della nostra storia equestre non potesse essere intitolato un impianto che reca ancora i segni dell’incapacità e della corruzione.

checcoli

 

 

 

 

 

Ma nel corso della riunione ho cambiato idea, soprattutto dopo aver ascoltato l’intervento di Mauro Checcoli che, con grande pragmatismo ha detto testualmente:”ricominciamo dai prati”. Questo per indicare che sarà un percorso non certo facile ma condiviso da tutti a cominciare dai principali enti istituzionali, CONI – REGIONE – Comuni che hanno fatto la loro parte.

L’impegno di spesa necessario è rilevante (4 milioni) ma sarà impegnato gradualmente cominciando dalle cose più urgenti: appunto i prati, le scuderie e gli alloggi per il personale.

pratoni2

 

 

 

 

Intanto, proprio perché si parla di prati, spero che la nuova gestione voglia voltare pagina dedicando ad essi il rispetto previsto dalla legge: è infatti vietato l’ingresso con gli auto-motomezzi che, tra l’altro, hanno recato grave danno alla capacità di assorbimento soprattutto della parte bassa.

Ricordo che fino al giorno della morte di Mangilli, nessuno si azzardava ad utilizzare mezzi meccanici ed il terreno era in grado di assorbire qualunque situazione atmosferica.

Ritengo quindi che dobbiamo essere grati alla famiglia che ha acconsentito con entusiasmo a questa intitolazione che dona indubbiamente all’impianto la possibilità di effettuare un passaggio di categoria che sarà anche di aiuto nella sua gestione.

SERVENTI

 

 

 

 

Di essa se ne è fatta carico l’Accademia Caprilli presieduta da Giulia Serventi, grande amazzone del passato e dotata di grandi qualità morali nonché di grande conoscenza dell’arte equestre.

Nel corso della riunione è stato preso l’impegno di organizzare qualche manifestazione già in settembre.

Sono certo che tutti i veri appassionati, così come erano numerosi questa mattina, lo saranno ancora di più nell’aderire a tutte le attività che verranno organizzate per la rinascita del centro.

Carlo Cadorna

2 Responses to “RIPARTONO I PRATONI DEL VIVARO”

  1. Ne sono felice di quello che è stato fatto e quello che verrà fatto per questo posto stupendo, dove una generazione di cavalieri ed amazzoni, compreso me ,hanno dei bellissimi ricordi di quando giovanissimi si partecipava al Saggio delle scuole con allievi juniores di tutta Italia, ma non solo, anche per tutti gli amanti del completo i pratoni del Vivaro sono un posto speciale con terreni ottimi e con in paesaggio stupendo, dove allenarsi e preparare i cavalli per le importanti competizioni.
    Spero vivamente che qualcuno pensi di farci un’accademia del’equitazione Italiana dove venga insegnata la vera equitazione , che Caprilli ci ha lasciato in eredità, e che tutto il mondo pratica meno che qui in Italia

    23 Maggio 2016 at 12:58 Rispondi
    • lastriglia #

      Sicuramente c’è la volontà di realizzare quanto da Lei auspicato!

      23 Maggio 2016 at 14:53 Rispondi

Lascia un commento