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PIAZZA DI SIENA 2015

Piazza di Siena 2             Il concorso di quest’anno sarà diretto da E. Ottaviani, organizzatrice ultracollaudata, e si avvarrà dell’opera preziosa di U. Vezzani: sono disponibili molti ostacoli nuovi ed un’abbondanza di addobbi floreali che dovrebbero dare risalto ad una manifestazione che nasce con alcune limitazioni. Infatti è ridotto il numero di squadre presenti come conseguenza della nuova formula Furusiya e della distanza di Roma dal centro Europa. In particolare sono assenti Germania, Francia e USA. Le squadre in cerca di punti saranno Olanda, Svezia, GB., Spagna ed Italia.  Saranno presenti anche Svizzera, Belgio e Quatar. La nostra squadra vede Giulia Martinengo al posto di Natale Chiaudani (infortunato alla schiena) cui consiglio l’uso dell’antiflogestina per rimettersi al più presto. Gli altri tre sono P. Bucci, D.A. Da Rios e L. De Luca. Qualcuno ha polemizzato perché sono stati selezionati soltanto 2 giovani.  Io vorrei chiedere:”Ma gli altri, dove sono”? Perché è inutile mandare allo sbaraglio dei ragazzi, pur dotati, che non hanno le basi tecniche.  Purtroppo il risultato della politica federale di formazione degli ultimi 20 anni è che dobbiamo ricominciare da capo con almeno due generazioni di cavalieri perse! ^^^^^^^^^^^^^^^^^

La coppa delle nazioni si è disputata su di un percorso molto tecnico (ma senza cattiverie, anche perché il campo era parzialmente allagato). Ero curioso di vedere Giulia Martinengo ed, al primo giro, non mi ha certo deluso confermando la crescita tecnica rivelata agli assoluti dai percorsi di U. Vezzani.  Cavalla in avanti e con la schiena alta, Giulia l’ha montata benissimo limitandosi a controllarne gli ardori.. Purtroppo nel secondo giro la cavalla non era più la stessa, i posteriori lontani e leggermente sulle spalle:  la nostra amazzone ha pensato perciò di risolvere tutto galoppando! Ma non è così:  purtroppo una preparazione errata non si può rimediare. Dovrebbe piuttosto ripensare allo stato di abbandono con il quale la Sua cavalla passeggiava in campo di prova….(0,8). P. Bucci nel primo giro aveva quasi compiuto un percorso ineccepibile: ma si è dimenticato di preparare il suo cavallo per l’ultimo ostacolo e Casallo (che deve avere un po’ di carattere) ne ha approfittato per scartare. Nel secondo giro il cavallo aveva la schiena rigida e non ha saltato altrettanto bene.(6,4). Lorenzo De Luca ha montato bene: ha un buon cavallo che però è ancora un po’ verde.  Augusto Da Rios ha montato bene: a volte esagera con la lunghezza delle redini ed il suo cavallo tende a caricarsi davanti. In definitiva abbiamo una buona squadra che deve fare esperienza: oggi il risultato è stato negativo perché ci siamo classificati ultimi (6°) tra le squadre che andavano a punti. p.di siena1           Ha vinto la GB confermando il risultato di La Baule questa volta con tre Whitaker in squadra: è stato un sempre grandissimo John ad assicurare il risultato. Al secondo posto l’Olanda che era la favorita ma nella quale proprio i cavalieri più titolati hanno fatto errore.  Al terzo un’ottima Svezia nella quale A. Von Essen e Von Eckermann hanno compiuto i percorsi migliori. ^^^^^^^^^^^^^^^^

Il piccolo gran premio è stato vinto da J.C. Garcia su Moka de Mescam con un percorso agonisticamente spettacolare;  al secondo posto con un percorso altrettanto spettacolare E. Gaudiano su Admara. L’unico cavaliere che ha battuto il loro tempo è stato Sheik Al Thani su First Division (4) che ha fatto un percorso tecnicamente perfetto, pur senza sollecitare in modo vistoso il suo cavallo:  è evidente che c’è lo zampino tecnico di Jan Tops, suo istruttore… Di rilievo il bellissimo percorso base di Roberto Previtali.

– Successo italiano anche nella sei barriere vinta da E. Gaudiano su Caspar (0), cavallo dai mezzi incredibili… Voglio sollecitare l’attenzione dei lettori su questa gara:  quella organizzata a Piazza di Siena è stata una delusione perché soltanto Gaudiano ha passato m. 1,85, una misura che può passare qualunque cavallo ben preparato.  Intendo un cavallo che attraverso la flessione delle articolazioni alte posteriori abbia imparato a portare la linea dell’equilibrio talmente in salita da poter avanzare moltissimo con gli anteriori. caspar           Infatti, nella sei barriere, quando aumenta molto l’altezza la luce tra le barriere diventa stretta. Il cavallo di Gaudiano, come tutti gli altri, è passato perché ha forza da vendere ma gli anteriori li porta sotto e non avanti.

Nel Gran Premio Roma     Uliano Vezzani ha proposto una serie di esercizi difficili inframmezzati da ostacoli che richiedevano ai cavalli un grande impegno della schiena. Tutti i cavalli che usano poco la schiena ne sono usciti(giustamente) puniti. Si sono quindi messi in evidenza Cantinero montato da Von Eckermann (1°) ,  Zenith- J. Dubbeldam (2° ) , Arera – Van der Vleuten (3°) e Funke – Martinengo (5°)  che ha commesso un errore nel percorso base per un’ingenuità: vi era  una triplice profonda cui si arrivava con una traiettoria non facile:  Giulia non ha fatto o non è riuscita a fare un’azione riequilibrante con l’assetto ed è arrivata alla triplice con un impulso insufficiente a coprire la notevole larghezza dell’ostacolo.  Ha comunque disputato un concorso eccellente! E. Alexander (molto migliorata), che montava un cavallo ben preparato, ha fatto lo stesso errore ma nel barrage.  Di rilievo il percorso di Antonio Alfonso (4).   Da elogiare Massimiliano Ferrario per come ha preparato il Suo cavallo!

Nel complesso quindi una bella categoria macchiata dal fatto che molti cavalieri hanno violato la legge italiana (Codice di Tutela) ed i regolamenti FEI tra l’indifferenza del personale di controllo (redini di ritorno utilizzate in modo costrittivo e per lungo tempo -ma i responsabili sono stati tutti puniti dalla bravura di Uliano-, barriere appoggiate sui cucchiai in modo irregolare):  spero che la nuova presidenza se ne faccia carico e determini al più presto il deciso cambiamento che era stato promesso!

Carlo Cadorna

4 Responses to “PIAZZA DI SIENA 2015”

  1. giuseppe maria de nardis #

    Se la memoria non mi tradisce, credo che chi polemizza oggi sulla esigua presenza di giovani tra i convocati, abbia rifiutato l’incarico di selezionatore perchè mal retribuito(€100.000,00), incarico poi assunto da Horn.
    Trovo giusto che ciascuno possa scegliere quanto guadagnare, ma non trovo coerente confondere portafoglio e bandiera, “sventolandoli” secondo il momento.
    A proposito dell’errore di Bucci sull’ultimo ostacolo del percorso di Coppa, dalle riprese televisive ho avuto l’impressione che più di un binomio abbia avuto un avvicinamento laborioso, ma purtroppo le inquadrature che vanno di moda oggi permettono un ottimo esame dei dettagli dei cavalli e dell’abbigliamento dei cavalieri, ma raramente mostrano con riprese laterali le fasi dell’avvicinamento ad un ostacolo.

    giuseppe maria de nardis

    22 Maggio 2015 at 23:51 Rispondi
    • lastriglia #

      E’ proprio così! Ci vuole rigore morale e coerenza… La difficoltà dell’ultimo ostacolo era rappresentata dal fronte stretto davanti all’uscita, aggravato dalle tavole che non facilitano la valutazione della distanza da parte del cavallo: quindi andava preparato (come il fosso) mandando il cavallo in mano per aumentare la tensione dorsale.

      23 Maggio 2015 at 05:39 Rispondi
  2. timoteo #

    Per un modestissimo appassionato , cosa si intende per azione di assetto ,riequlibrante che la Martinengo avrebbe dovuto fare ,dal momento che mi trovo spesso di avere il cavallo nella stessa situazione ?

    25 Maggio 2015 at 15:56 Rispondi
    • lastriglia #

      E’ l’azione che si fa nella terza fase dell’addestramento alla quale dedico un articolo in uscita. Il cavaliere si “manda il cavallo davanti” creando quella tensione dorsale che qualifica l’impulso (la molla che si comprime). Si ottiene scendendo con l’assetto (azione che parte dalla spinta del tallone in basso) ed avanzando nella sella mediante la tensione della muscolatura dorsale. La Martinengo è carente in questa azione già nel lavoro in piano: tutto il resto è perfetto!

      25 Maggio 2015 at 17:24 Rispondi

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