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GRAND SLAM A S’HERTOGENBOSCH

 

 

 

 

 

Questo concorso, dotato di ben 300 mila euro al vincitore, è stato diretto da L. Konickx (bravissimo)

Il G.P. Rolex ha visto una specie di campionato mondiale selezionando per il barrage soltanto cinque binomi, non a caso, ai vertici dell’arte equestre.

S. Guerdat, P. Friedricson, H. von Eckermann, D. Deusser e N. Bruynseels, dopo aver compiuto dei percorsi perfetti con i cavalli in avanti ed in perfetto equilibrio, hanno dato vita ad un barrage all’ultimo sangue.  Si è imposto H. von Eckermann su Mary Lou con grande merito davanti a S. Guerdat su Bianca.

I nostri cavalieri, sono mancati e non si sono dimostrati all’altezza di quel livello.  Il migliore è stato P.G. Bucci su Deniro che deve ancora maturare.  Il cap.magg. A. Zorzi su Ulane ha continuato a montare nel solco della deriva che lo vede protagonista da un po’ di tempo.  Soprattutto a quel livello, il cavaliere non deve interferire con il cavallo nella fase di avvicinamento al salto, rispettando scrupolosamente la cadenza.  Zorzi invece ha preso Lui l’iniziativa, anziché il suo cavallo, davanti ai salti: così non può funzionare!  Infatti dopo ogni salto il cavallo era più “piatto” ed è giunto davanti all’ultima combinazione nell’impossibilità di sollevare la base dell’incollatura(leggere apposito articolo).  Cinque anni fa montava molto meglio come si può vedere nel filmato postato sul concorso di Treffen.

Ho visto invece l’av.sc. L. De Luca nel G.P. di Wellington: con Ensore miglioratissimo, è stato protagonista di una prova davvero superlativa!

Carlo Cadorna

One Response to “GRAND SLAM A S’HERTOGENBOSCH”

  1. giuseppe maria de nardis #

    Con un po di ritardo vorrei segnalare che il grande cavaliere svedese von Eckermann in questo concorso ha montato un cavallo, Benitus di Vallerano, con buoni risultati.
    Peccato che non sia indicata la razza del soggetto.
    Ma in effetti tra gli acronimi SI/UNIRE/ASSI/Mipaaf/Mipaaft, chi mai potrebbe orientarsi?

    giuseppe maria de nardis

    25 Marzo 2019 at 12:31 Rispondi

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