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GLOBAL CHAMPIONS TOUR A STOCCOLMA

 

Ha inizio l’ottava tappa del GCT con sede (nuova) a Stoccolma.  La direzione tecnica è affidata ad U. Vezzani.

Questo il programma:

  • 14 – 17.45 – 155 a tempo
  • 15 – 15.45 – 160 a tempo di qualificazione
  •      – 19.30 – 160 a barrage G.P. Longines
  • 16 – 13.40 – 155 a barrage visibile su www.globalchampionstour.com/events/2019/stockholm/result/    ed Eurosport 2 (20.30)

Sono presenti i nostri cap.magg. A. Zorzi ed av.sc. L. De Luca.

Nella 155 a tempo, l’israeliano D. Bluman ha saputo interpretare il bellissimo percorso (permetteva di scaldare e sciogliere il proprio cavallo prima di trovare le linee più difficili) meglio degli altri anche perché il suo (Conconcreto) è stato l’unico cavallo a mostrare un vero impulso (la capacità e la voglia di coprire spazio) ed ha stravinto con l’assetto del suo cavaliere sempre fermo.  I lettori facciano il confronto con il cavallo di S. Brash, sempre sotto sforzo.

L’av.sc. L. De Luca avrebbe compiuto un percorso discreto (Ensor) se non fosse incorso in un brutto errore alla gabbia di larghi per mancanza di copertura. Il cap.magg. A. Zorzi ha presentato Cinsey che non era più quello di qualche giorno fa ed ha peggiorato la situazione con degli interventi in area di rigore.

La classifica della categoria di qualificazione 160 a tempo, ha rispecchiato fedelmente i valori in campo. Si sono messi in particolare risalto N. Nassar su Lucifer, H. von Eckermann su Mary Lou e M. Modolo Zanotelli su Edgar.  Buon percorso dell’av.sc. L. De Luca su Halifax (4). Purtroppo, invece, il cap. magg. A. Zorzi è incorso in una difesa totale con Cinsey: poiché le difese sono la spia della correttezza dell’addestramento, se ne traggano le necessarie riflessioni.

Grandi emozioni nel G.P. Longines 160 soprattutto per il meritato protagonismo dei cavalieri di casa:  sono stati tutti surclassati da un grandissimo P. Friedricson su All Inn e da M. Baryard su Indiana.

Ottimo percorso base per Ensor apparso perfettamente registrato; ma al barrage l’av.sc. L. De Luca è partito come un po’ in soggezione del suo cavallo ed ha mancato la copertura sul primo largo.

Finale trionfale, nella 155 a barrage, per P. Friedricson che ha vinto su Cristian davanti ad un eccellente B. Maher su Tic Tac.  Halifax ha mostrato ancora delle rigidità nella linea dorsale mentre il cap. magg. A. Zorzi ha mostrato una mancanza di insieme anche con Dakota.

Carlo Cadorna

 

4 Responses to “GLOBAL CHAMPIONS TOUR A STOCCOLMA”

  1. sebastiano comis #

    Visto che Zorzi fa sempre errore all’ultimo ostacolo, ai suoi percorsi bisognerebbe aggiungere un ostacolo finto, fuori classifica, in modo che sbagli quello…

    14 Giugno 2019 at 19:50 Rispondi
    • lastriglia #

      Piero d’Inzeo usava commentare:”Tu sei il cavaliere dell’ultimo ostacolo”!!!!!!!!!!!!

      14 Giugno 2019 at 20:21 Rispondi
  2. sebastiano comis #

    Già tre ostacoli prima che Cinsey si fermasse continuavo a imprecare: avanza con quelle mani, molla quelle redini..Evidentemente Zorzi non mi ha sentito. De Luca si è qualificato con Halifax ma in GP ha montato Ensor, che secondo me al barrage era già in riserva. De Luca sarebbe pronto per grossi risultati, ma nella sua scuderia i buoni cavalli vanno tutti a Deusser. Irenice Horta è stata un casp fortunato.

    16 Giugno 2019 at 12:30 Rispondi
    • lastriglia #

      Ha ragione per Ensor ma non condivido la diagnosi: De Luca non “prepara” abbastanza i suoi cavalli (soprattutto Ensor che ora ha trovato il suo equilibrio) prima dei salti. La preparazione dovrebbe consistere nell’aumentare l’oscillazione dorsale contenendo con la mano in modo da aumentare l’impulso (P. d’Inzeo preparava i suoi cavalli davanti ad ogni salto). De Luca invece è alquanto passivo. Invece Zorzi non lascia passare l’impulso, cosa che è molto più grave. Io quindi dò un giudizio positivo su Ensor, in vista dei Campionati. Halifax non mi sembra pronto(non scorre).

      16 Giugno 2019 at 15:45 Rispondi

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