About the Post

Informazioni Autore

GLOBAL CHAMPIONS TOUR A SAINT TROPEZ

 

 

 

 

Ha inizio la terzultima tappa del GCT a St. Tropez nella proprietà di A. Onassis.   La direzione tecnica è affidata a U. Vezzani.      Ecco il programma:

  • 12 – 16.45 – 155 a tempo
  • 13 – 16.30 – 150 a barrage
  • 14 – 13.45 – 160 a tempo di qualificazione
  •      – 17.15 – G.P. St. Tropez 160 a barrage   visibile su  www.globalchampionstour.com/events/2019/ramatuellesaint-tropez/results      ed   Eurosport.

Sono presenti i nostri cap.magg. A. Zorzi ed av.sc. L. De Luca.

Nella 155 a tempo, vinta da S. Brash sul grande Mr. President, buon percorso del cap.magg. A. Zorzi su Cinsey (4°): buona soprattutto la seconda parte del percorso.  Buon percorso del francese O. Perreau su Venizia. L’eccellente direttore di campo ha compiuto una grande selezione!

Nella 150 a barrage, P.Devos su Espoir si è imposto a K. Farrington su Austria per un inezia sull’ultimo ostacolo che, essendo a mano destra, richiedeva attenzione:  una bella gara tra due grandi campioni.  Molto brava e ben impostata la giovane inglese A. Thornton su Charielle.

Il nostro av.sc. L. De Luca si è molto ben comportato sull’ancora verde Amarit.

Nella 160 a tempo di qualificazione, grande percorso di K. Farrington su Creedence (1°). Eccellenti anche D. Kenny e P. Friedricson. Il nostro av.sc. L. De Luca su Halifax ha ben montato (4°) ma il cavallo ha la schiena ferma ed il posteriore va sotto sforzo.  Prova negativa per il cap.magg. A. Zorzi su Cinsey che è diventato come Ulane: contratto, schiena ferma e posteriore sotto sforzo.

Nel G.P. Longines 160 a barrage, il percorso molto ben costruito ma misurato troppo comodo ha determinato 14 netti. Di rilievo quello di H. Von Eckermann – Best Boy.

Nel barrage, bella e meritata vittoria per J. Springsteen che con la sua ottima Zecilie costituisce ormai un binomio di tutto rispetto;  al secondo posto un grande P. Devos su Claire davanti a S. Delestre su Ryan.  Il percorso più bello quello di H. Von Eckermann.  Halifax con l’av. sc. L. De Luca è ancora molto pesante sulla mano come si può vedere anche dall’incollatura gonfia(si faccia il paragone con il cavallo di Eckermann che è perfetto)!

Carlo Cadorna

5 Responses to “GLOBAL CHAMPIONS TOUR A SAINT TROPEZ”

  1. Sebastiano Comis #

    I percorsi messi giù da Vezzani rendono molto più interessante – lo si è visto anche a Roma – uno spettacolo sportivo che altrimenti è spesso noioso. Quanto a Zorzi, ha bisogno di cavalli pesanti sulla mano, che si appoggiano al ferro e si prendono di forza la libertà di incollatura della quale hanno bisogno. Tutto il contrario di Ulane, rattrappita tra mano e gamba. Prima che si rovini del tutto mi piacerebbe vederla montata da Bruynssels, o anche da Ehning.

    12 Settembre 2019 at 21:34 Rispondi
    • lastriglia #

      Concordo sulla diagnosi ma non sulla cura: Ulane ha il posteriore strutturalmente lontano ed ha bisogno essenzialmente di molto lavoro al passo, a mano e montato. Con il lavoro a mano (longina nella mano dx e frusta lunga nella sx) si ottengono risultati incredibili curando la tensione dorsale e la cadenza.

      13 Settembre 2019 at 06:09 Rispondi
  2. Sebastiano Comis #

    Mi sembra che il problema di Zorzi sia quello di non lasciar ‘battere’ ll cavallo, come mi raccomandava il mio primo istruttore, un sottufficiale uscito da Pinerolo. Cosa che invece sa fare molto bene De Luca, come si è visto nei due percorsi del G.P.

    15 Settembre 2019 at 22:47 Rispondi
    • lastriglia #

      Esatto! Ma il cavallo non può battere se non è “sulle sue gambe”. Per esserlo deve entrare nella mano avanzando (coprire spazio coprendo le proprie orme) e NON attraverso flessioni che coinvolgono soltanto l’incollatura.

      16 Settembre 2019 at 06:11 Rispondi
  3. Sebastiano Comis #

    …e oggi a Laneken De Luca nella gara iniziale del campionato dei 7 anni, è arrivato primo su 200 concorrenti con Malisse de Muze e 18° con George Z, sempre a zero penalità…

    19 Settembre 2019 at 21:16 Rispondi

Lascia un commento