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GLOBAL CHAMPIONS TOUR A MONTECARLO

 

 

 

 

Ha inizio il GCT di Montecarlo con la direzione tecnica di F. Rothemberger.

Questo il programma:

  • 28 – 20.00 – 155 a tempo
  • 29 – 17.00 – 150 a barrage
  • 30 – 16.45 – 160 a tempo qualificazione / 20.15 – 160 a barrage G.P. Longines        –     Visibile su GCT-live/TV

Sono presenti i nostri P.G. Bucci, car. sc. E. Gaudiano, cap.magg. A. Zorzi.

La 155 a tempo è stata vinta da P. Schwitzer davanti a B. Maher e M. Zanotelli.  Buoni percorsi di P.G. Bucci (4) su Alicante e del cap.magg. A. Zorzi si Fair Light (0).

Il percorso del car.sc. E. Gaudiano su Carlotta (8) non mi è piaciuto perché la cavalla non ha una cadenza e, di conseguenza, invece di saltare compie dei salvataggi…

Nella 150 a barrage, brutto percorso che richiedeva molti sforzi ai cavalli.  Ha vinto con un percorso esemplare M. Withaker su Valmy, battendo il fratello John su Argento  per pochi decimi:  la classe intatta di questi due grandi cavalieri ha fatto rivivere la competizione tra i fratelli d’Inzeo.   Osservino i lettori l’assetto di Michel, sempre penetrante dall’indietro in avanti e come il suo cavallo solleva la base dell’incollatura.

Buona prova del car.sc. E. Gaudiano che ha provato a vincere ma ha chiesto troppo al suo Chalou (5°).

Nella categoria 160 a tempo di qualificazione, buoni percorsi di tutti e tre i nostri rappresentanti che quindi hanno ottenuto la qualifica per il G.P.

Nel G.P. Longines grande prova del cap.magg. A. Zorzi su Fair Light battuto per pochi centesimi da S. Breene  su Ipswich, molto più facile da montare.  Il cavallo di Zorzi è apparso questa sera molto più sulle sue gambe ed è riuscito, molto ben montato, a ben districarsi nel difficile e stretto campo di gara.  Due grandi cavalieri ai primi due posti!

Buon percorso di P.G. Bucci su Diesel.  Chalou (car.sc. E. Gaudiano) in vece non avanza abbastanza e non riesce a coprire i larghi.

Carlo Cadorna

4 Responses to “GLOBAL CHAMPIONS TOUR A MONTECARLO”

  1. Sebastiano Comis #

    Se risparmiata per qualche settimana, Fair Light vt Heike potrà dire la sua ai prossimi mondiali.

    1 Luglio 2018 at 08:12 Rispondi
    • lastriglia #

      Ci sono due mesi e credo che l’intenzione sia quella: ma io sono un po’ scettico perché Fair Light ha ancora troppe disarmonie che vengono superate dagli interventi, decisivi, di Zorzi: di conseguenza è probabile che il suo rendimento sia molto alterno, soprattutto in un campionato. Consideri la differenza con il cavallo di S. Breene che invece si sostiene da solo ed è quindi atleticamente pronto. Il problema è che ci sono pochi cavalli pronti nelle scuderie dei buoni cavalieri perché i migliori sono stati comprati dai dilettanti ricchi (vedi quante amazzoni americane!). Lo stesso S. Breene, quando gli offriranno 10 mln. venderà Ipswich.

      1 Luglio 2018 at 13:49 Rispondi
  2. Sebastiano Comis #

    Intanto De Luca ha fatto bene ieri e oggi con Jeunesse e Halifax. Quanto a Zorzi, lo vedo come un erede di Carli e della gloriosa Scuola Padovana del mar. Murtas. Speriamo che compensi le discontinuità di Fair Light, che ha mezzi infiniti.

    1 Luglio 2018 at 16:41 Rispondi
    • lastriglia #

      Ho conosciuto bene il M.llo Murtas: era un’altra cosa. Aveva un rispetto dei cavalli che nella scuderia di Zorzi non c’è perché si bada al risultato. La cosa più importante è la qualità del contatto con la bocca del cavallo(ne abbiamo visto un buon esempio nel binomio S. Breene-Ipswich): da essa dipende la correttezza nell’impiego dei muscoli posteriori del cavallo e lo sviluppo di quelli giusti che costituiscono l’assicurazione sulla vita dei cavalli.

      2 Luglio 2018 at 06:39 Rispondi

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