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GLOBAL CHAMPIONS TOUR A CHANTILLY

 

 

 

 

 

Ha avuto inizio la 12° tappa del GCT nella famosa sede dell’ippodromo di Chantilly, sede anche del museo del cavallo.  La direzione ad U. Vezzani.  Questo il programma:

  • 12 – 16.30 – 155 a tempo
  • 13 – 14.30 – 160 a tempo di qualificazione
  •      – 18.00 – G.P. 160 a barrage
  • 14 – 15.00 – 155 a barrage  visibile su www.globalchampionstour.com/events/2019/chantilly/results
  • Eurosport – 14/07 – 0830

La categoria 155 a tempo è stato un trionfo per i francesi, trasformati dal nuovo tecnico: in particolare J. Epaillard, K. Staut, N. Delmotte, M. Billot, P. Leprevost.  Il presidente francese(accusato di essere un dittatore) è evidentemente uno “che ci azzecca”!  Buona prova anche dell’irlandese D. Kenny.

La categoria 160 a tempo di qualificazione, vinta da M. Ehning sul fuoriclasse Comme il Faut, ha rimesso in evidenza lo straordinario(soprattutto per i tempi) progresso tecnico dei cavalieri francesi che prevedo protagonisti agli europei.

Il G.P. 160 a barrage ha giustamente premiato i cavalli che meglio scorrono in leggerezza a cominciare da Balou di D. Kenny che è sempre positivo. Di rilievo la prestazione della coppia francese P. Leprevost – K. Staut.

La categoria 155 a barrage è stata vinta da P. Devos su Jade davanti all’americano S. Smith su Theodore.  Bellissimo percorso del francese P. Mortier su Uruguay.

Carlo Cadorna

6 Responses to “GLOBAL CHAMPIONS TOUR A CHANTILLY”

  1. sebastiano comis #

    Dopo le disastrose prove di Parigi Eiffel Zorzi, già iscritto, è scomparso dalla lista dei partenti. Riposo o fine corsa?

    13 Luglio 2019 at 09:40 Rispondi
    • lastriglia #

      Credo che si siano presi un periodo di riflessione, più che mai opportuno. L’ultimo cavallo montato, dal momento che usa in modo corretto la sua linea dorsale, ha messo in maggiore rilievo i difetti di Zorzi: una mano che non va e non può andare con la bocca del cavallo dal momento che il cavaliere non appoggia i piedi sulle staffe.

      13 Luglio 2019 at 17:08 Rispondi
      • Sebastiano Comis #

        Non è che quello che resta della nostra equitazione vada meglio. A Falsterbo in Coppa Nazioni siamo terzi con 9 penalità, cinque delle quali per fuori tempo.
        Agli europei giovanili di Amsterdam i Children sono 14 a squadre e 23 nell’indiviaduale, gli Junior 7 e 7, per gli YR – i rincalzi – 11 a squadre e 38° il meglio piazzato! E nessuno della Federazione sentirà l’obbligo di dimettersi.

        14 Luglio 2019 at 17:05 Rispondi
        • lastriglia #

          Gentile Amico,
          Lei giustamente ha messo in risalto i risultati negativi del settore giovanile perché rappresenta il nostro futuro e quindi l’essenza della gestione federale: condivido, ne ho già scritto e ne scriverò ancora! Il settore formazione è gestito in modo fallimentare ed i nostri giovani vengono formati in modo da essere degli ottimi clienti per i commercianti di cavalli. Di conseguenza, anche dai senior non c’era da aspettarsi più di tanto. Invece la prestazione della nostra squadra è stata più che dignitosa: almeno i cavalli migliori sono stati utilizzati con parsimonia e “sparati” nella forma migliore. Almeno vi è una rosa di cavalli tra i quali poter scegliere: mi pare che Duccio abbia fatto un buon lavoro!

          15 Luglio 2019 at 06:00 Rispondi
          • sebastiano comis #

            Nel sito FISE i pessimi risultati degli europei giovanili vanno come notizia al settimo posto col titolo ‘buoni piazzamenti’! Quindi nessuno si dimetterà. Quanto a Falsterbo, mi sembra che Bartalucci sia fermo ai tempi in cui in CdM bastava fare netto agli ostacoli. Se fosse ancora così, saremmo stati primi ex aequo con Svezia e Francia. Ma nei percorsi di oggi si deve galoppare molto di più tra un salto e l’altro. Sette percorsi su otto fuori tempo non sono accettabili e qui è chiaramente colpa del capo équipe che ha lasciato fare.

            15 Luglio 2019 at 11:40
          • lastriglia #

            Per galoppare bisogna avere un cavallo con le anche ben ginnasticate: i nostri cavalli sono stati essenzialmente risparmiati. Bisognerà vederli all’opera quando dovranno saltare più giorni di fila…

            15 Luglio 2019 at 18:32

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