About the Post

Informazioni Autore

FINALE NATIONS CUP A BARCELLONA

 

 

 

 

Ha inizio a Barcellona la finale delle coppe delle nazioni, valevole come passaporto olimpico per la prima delle squadre non ancora qualificate e cioè, Colombia, Egitto, Irlanda, Italia, Norvegia, Portogallo e Spagna.

La direzione tecnica è stata affidata al tecnico olimpico S. Varela.

Ecco il programma:

  • 03 – 14.00 – 1° prova tab. A
  • 04 – 21.00 –  155 a due percorsi
  • 05 – 14.00 – cat. a barrage
  •       – 21.00 – finale di consolazione (10 sq.)
  • 06 – 15.00 – finale (8 sq.)    visibile su Class TV, Eurosport 2, FEI Tv.org

L’Italia sarà rappresentata dall’av.sc. E. Bicocchi (ris.), av.sc. L. De Luca, car.sc. M. Grossato, av.sc. L. Marziani, P. Paini.

Nella prima prova, parte alla grande l’Italia con un fantastico percorso dell’av.sc. L. Marziani con un Tokyo molto migliorato. Magnifico percorso anche quello di C. Lopez! Il car.sc. M. Grossato è andato abbastanza bene ma è troppo emotivo(8). Eccellente percorso di P. Paini (4) con Meraviglia indubbiamente migliorata. L’av.sc. L. De Luca ha commesso un errore grave, andando a saltare il primo ostacolo con il cavallo che non era in azione (è una regola fondamentale che Lui dovrebbe conoscere!); poi ha ben montato un cavallo che ancora deve lavorare parecchio (Dinky) (8). L’Italia è quindi dietro a Colombia ed Irlanda per la qualificazione olimpica.

Nella 155 a due manches, grande prestazione dell’av.sc. E. Bicocchi su Evita(2°) molto migliorata nell’equilibrio e nell’impulso, battuta soltanto dall’esperienza, a questo livello, di P. Devos su Jade.  Da notare l’ottimo percorso di S. Holmen su Little Sparrow.

Nella 150 a barrage, grande vittoria di D. Kenny su Sweet Tricia che ha surclassato tutti proponendo una cavalla con un’equilibrio molto superiore a tutti gli altri. Poiché è una questione di assetto invito i lettori a porvi particolare attenzione.  Ha dato 2 secondi a due cavalli che sembravano imbattibili (H. von Eckermann/Fancy Me  e L. Dinitz /Fit for Fun).

La finale di consolazione è stata vinta dalla Spagna grazie ad uno scatto d’orgoglio dei suoi migliori cavalieri Aznar e Moya. Al secondo posto l’Olanda ed al terzo il Brasile.

La finale della FEI Nations Cup è stata disputata su di un percorso veramente all’altezza, molto ben costruito e che richiedeva una buona cadenza.  Ha vinto l’Irlanda con pieno merito: il percorso decisivo di C.O’Connor è stato il migliore di tutta la categoria(i lettori osservino come il cavallo rimbalzava nella mano di O’Connor sollevando la schiena) ma anche gli altri componenti la squadra non sono stati da meno.  Un bel successo per R. Pessoa!!

La nostra squadra si è comportata con onore e  può andare fiera del risultato (4°) in una specie di  campionato mondiale: il cavallo dell’av.sc. L. De Luca, nell’attuale situazione di lavoro, non poteva fare di più (12); il car.sc. M. Grossato ha montato con maggiore azione dell’assetto e tanto è bastato per ottenere un bellissimo netto. Invece i cavalli di P. Paini e dell’av.sc. L. Marziani avevano entrambi la schiena ferma ed hanno ottenuto 8 e 4. Peccato che sia svanita la possibilità di partecipazione olimpica ma è la legge dello sport  e va accettata.

Invece l’altro grande avvenimento della manifestazione è stata la classifica assoluta, nella quale il Belgio sembrava avviato ad una vittoria: ma lo stallone di Wathelet, perfetto su quasi tutto il percorso, si metteva inaspettatamente in difesa davanti all’ultimo elemento della doppia gabbia. Il Belgio passava quindi al secondo posto davanti alla Svezia.

In conclusione, una partecipazione che ha messo in evidenza i progressi della nostra squadra (l’av.sc. E. Bicocchi ha vinto la categoria 145) dei quali va dato atto al responsabile D. Bartalucci.

Carlo Cadorna

7 Responses to “FINALE NATIONS CUP A BARCELLONA”

  1. Sebastiano Comis #

    Quando ho visto il cavallo di De Luca avvicinarsi al primo ostacolo sotto cadenza gli ho gridato: ma galoppa, cretino! Purtroppo non mi ha sentito. Siamo entrati in finale per il rotto della cuffia (ua manciata di centesimi di secondo davanti alla Spagna) ma se non cambia registro nel secondo giro l’Italia resterà fuori anche dalla prossime Olimpiadi.

    3 Ottobre 2019 at 18:06 Rispondi
  2. Sebastiano Comis #

    A questo punto Bartalucci dovrebbe spiegare perché abbia messo in squadra Grossato anziché Bicocchi, che ha tutt’altra esperienza e curriculum.

    5 Ottobre 2019 at 08:12 Rispondi
    • lastriglia #

      Per quanto mi riguarda, è la prima volta che vedo Bicocchi ed il suo cavallo pronti per il primo livello. Quindi ritengo che la scelta di Bartalucci sia maturata basandosi unicamente sulle gare disputate. Peraltro, le prestazioni di Grossato, con pochi aggiustamenti potrebbero migliorare notevolmente.

      5 Ottobre 2019 at 14:16 Rispondi
  3. Sebastiano Comis #

    De Luca domani non può che migliorare. Per gli altri incrociamo le dita.

    5 Ottobre 2019 at 19:00 Rispondi
    • lastriglia #

      Grossato, con un po’ più di azione dell’assetto, ha risolto i suoi problemi!

      6 Ottobre 2019 at 15:38 Rispondi
  4. Sebastiano Comis #

    De Luca è riuscito a fare peggio, ma il cavallo non consentiva molto di più. Alla Stephex i buoni cavalli vanno a Deusser. Per il resto, l’Italia da vent’anni è sempre lì, né grande né piccola, come individualità e come squadra.

    6 Ottobre 2019 at 21:22 Rispondi
    • lastriglia #

      E’ un fatto però che i cavalli affidati a Deusser migliorano il loro rendimento in gara. Halifax ha vinto il G.P. Roma due anni fa, ma è ancora sulla mano ed incapace di fare un netto al primo livello.

      7 Ottobre 2019 at 07:03 Rispondi

Lascia un commento