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FINALE GLOBAL TOUR A DOHA

 

 

 

 

Dal 9 all’11 avrà luogo a Doha (Quatar) la finale del Global Tour.

Direzione tecnica di U. Vezzani.    Il programma prevede  il 9 -17.30 – 155 a barrage, 10 – 18.30- 150 a barrage, 11 – 14.00 – eliminatoria 160 – 18.00 – Longines G.P. 160.

Trasmesso su global tour TV.

Sono presenti il cap. magg. A. Zorzi e L. De Luca.

La 155 a barrage ha visto la vittoria di M. van der Vleuten su Verdi davanti a G. Whatelet su Forlap.

Il cap. magg. A Zorzi ha fatto un percorso di lavoro su Fair Light (0); L. De Luca 4 con Limestone Grey.

Il 10 De Luca ha commesso due errori: poiché monta, in gara, generalmente molto bene, gli errori sono indicativi dell’equilibrio reale del suo cavallo (Limestone Grey).

La categoria di qualificazione (difficile entrare nei 25) è stata vinta da un grande K. Staut  su For Joy davanti ad un altrettanto grande P. Devos su Espoir.  Il cap.magg. A. Zorzi si è qualificato (0) mentre L. De Luca non vi è riuscito su Ensor du Litrange (4).

Nel G.P. Longines sono usciti 9 netti tra i quali mi sono molto piaciuti i due cavalieri della qualificazione e M Fuchs.  Nel barrage è emerso il cavaliere di casa Bassem Mohammed su Gunder davanti a J. Sprungher su Bacardi, da tempo in continuo miglioramento e P. Friedricson su Christian.

Il cap.magg. A. Zorzi ha ripresentato Fair Light fuori controllo perché poco diritto.

Carlo Cadorna

2 Responses to “FINALE GLOBAL TOUR A DOHA”

  1. Sebastiano Comis #

    Zorzi ha perso il ‘suo’ miglior cavallo, Cornetto K, e deve accontentarsi di Fair Light , che forse sabato era un po’ stanca. De Luca deve avere qualche problema con la scuderia, visto che da due anni monta gli stessi due cavalli, mentre Deusser ha una scelta molto più ampia.

    13 Novembre 2017 at 13:00 Rispondi
    • lastriglia #

      Faccia caso: Zorzi trattiene il suo cavallo con azioni alternate di entrambe le mani. Quest’azione è errata perché porta il cavallo a premere sempre di più dalla parte sulla quale si manifestano le maggiori resistenze: è soltanto con questa mano che si dovrebbe agire per portare la tensione sull’altra redine. Così soltanto il cavallo potrà essere diritto (se non è diritto non può avere impulso ed è normale che si fermi). Quanto precede non l’ho inventato io ma è scritto sui migliori libri di Equitazione.
      De Luca dispone di buonissimi cavalli: però, secondo me, finora li ha truccati allo scopo di poter fare dei risultati. Poi si è accorto che truccare i cavalli mette i loro posteriori sotto sforzo perché il trucco consiste nell’impegnare maggiormente (oltre natura) i posteriori (fidando nel rispetto dei cavalli) per ottenere l’equilibrio. I posteriori sotto sforzo provocano lesioni muscolari gravi che mettono il cavallo fuori uso. Ora, non trucca più ma i cavalli, non essendo equilibrati, fanno errore di anteriore. In conclusione, ritengo che il lavoro corretto richiede tempo e pazienza, ma non ha alternative.

      16 Novembre 2017 at 13:33 Rispondi

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