About the Post

Informazioni Autore

ELEZIONE PRESIDENTE DELLA F.E.I.

          Questo fine settimana si terrà a Baku (Azerbaijan) la riunione della FEI per l’elezione del 14° Presidente. Come sapete la P.ssa Haya di Giordania non si ripresenta, immagino per il conflitto d’interesse determinato dalle numerose violazioni del regolamento antidoping da parte del marito, lo sceicco Al Makhtoum, ex campione del mondo di endurance. Dietro le quinte vi sono i soldi dei paesi arabi che, insieme agli orologi svizzeri (Rolex e Longines) finanziano l’equitazione di alto livello. Per seguitare la linea di apertura dei regolamenti si presenta il Segretario Generale, il belga Ingmar de Vos. Le nazioni che maggiormente si sono impegnate apertamente contro il doping sono state l’Olanda e la Svizzera:  quest’ultima esprime la candidatura di Pierre Genecand, organizzatore per molti lustri del concorso di Ginevra. In mezzo c’è la candidatura del campione olimpico francese Pierre Durand:  lo conosco personalmente e potrebbe essere un buon candidato nell’interesse dello sport.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Domenica mattina è stato eletto il belga Ingmar De Vos che si è dimesso da Segretario Generale.

Ha vinto quindi la linea della continuità con la presidenza di Haya di Giordania:  linea di apertura ai paesi emergenti, vedremo con quali compromessi con l’etica sportiva che gli arabi intendono in modo molto diverso dal nostro.

Hanno votati 131 paesi:  98 sono andati al Presidente, 21 a Durand  e 6 ciascuno ad altri due candidati.

I numeri dicono il predominio nella FEI dei paesi emergenti.

Il Presidente resterà in carica quattro anni replicabili due volte.  E’ stato appoggiato anche da Buckmann, presidente della federazione belga.

Carlo Cadorna

3 Responses to “ELEZIONE PRESIDENTE DELLA F.E.I.”

  1. timoteo #

    Buonasera Colonnello ,oggi nella nuova Cavallerizza Caprilli di Pinerolo abbiamo assistito ad un percorso di cat 130 del cav istruttore 2°, W. Giordanengo ( visibile anche su you tube ), il quale montando completamente privo di redini e testiera ma dotato penso di una specie di collare riportava un solo errore .
    Stupiti e perplessi , ci siamo chiesti che tipo di interpretazione si può dare ad un fatto del genere , soprattutto dal punto di vista del tipo di addestramento fornito al cavallo ?
    Grazie.

    12 Dicembre 2014 at 19:14 Rispondi
    • lastriglia #

      Il cavallo si può comandare benissimo con un collare con un po’ di addestramento: c’è un libro di un cavaliere dell’anteguerra sull’argomento (Cap. Pedrelli). Io l’ho visto fare dal cav. Pogliaga (grande cavaliere) e l’ho provato senza difficoltà. Ma funziona soltanto con un cavallo equilibrato che, quindi, sia stato preventivamente lavorato in modo classico.

      13 Dicembre 2014 at 05:38 Rispondi
  2. Naty #

    Anch io spero nel cavaliere del piccolo e immenso Jappeloup!!

    12 Dicembre 2014 at 21:58 Rispondi

Lascia un commento