About the Post

Informazioni Autore

CSIO 5* DI DUBLINO

 

 

 

 

 

 

Inizia lo CSIO di Dublino, il più bel concorso del mondo per la qualità del campo di gara e per la contemporanea presenza dello show, dove si possono ammirare tanti cavalli di qualità, ben allevati e domati.   La direzione è affidata, come sempre, ad A. Wade.   Ecco il programma:

  • 7 – 16.40 – 150 a tempo
  • 8 – 16.30 – 150 a barrage
  • 9 – 16.00 – Coppa delle nazioni   su Class TV- FEI TV
  • 10 – 14.50 – 150 a barrage
  • 11 – 16.00 – G.P. 160 a barrage  visibile su www.dublinhorseshow.w3.ie

Sono presenti i nostri P.G. Bucci, car.sc. M. Grossato, P. Paini, av.sc. L. De Luca, av.sc. E. Bicocchi.    La nostra squadra andrà a punti per la finale di C.N. contro G.B., Irlanda, Olanda, Svizzera, Svezia (+ Messico).

Nella 150 a tempo, netto predominio dei cavalieri irlandesi, pienamente meritato per l’assetto fermo che consente loro di avere i cavalli in avanti:  in particolare, O’ Shea, D. Kenny, S. Sweetnam, R. Howley.   Si faccia un paragone con i cavalieri italiani nel loro complesso….

Brutto incidente a S. Brash che ha compiuto un grave errore tecnico: ha preteso di aumentare la copertura del suo cavallo sedendosi energicamente.  Poiché quest’azione determina l’irrigidimento della colonna si ottiene soltanto un maggiore impegno dei garretti che diminuisce la copertura. Ne è derivata una brutta e pericolosa caduta perché il cavallo è caduto sull’incollatura flessa(speriamo bene!).

Nella 150 a barrage, vittoria con due percorsi esemplari di Mc Laine Ward su Noche de Ronda davanti all’irlandese D. Linch su Chopin.

Buoni percorsi degli irlandesi Broderick, O’ Shea, Mc Auley, Fitzpatrick e del francese Billot.  Il nostro P.G. Bucci si è ben difeso con Driandria.

Nella coppa delle nazioni la nostra squadra si è presentata trasformata (in meglio). M. Grossato ha potuto lasciar esprimere il valore del suo cavallo come già visto soltanto l’anno scorso a Hickstead.  L’av.sc L. De Luca ha montato un cavallo ancora verde (Dinky Toy)ma di grande qualità e la sua sensibilità ed esperienza hanno fatto la differenza. Dopo la prima manche la squadra è seconda dietro ad una grande G.B. e davanti all’Irlanda, sotto le sue possibilità.

Nella seconda manche la G.B. si è confermata eccellente(2) entrando nelle prime 7 squadre che parteciperanno alla finale di Barcellona (Svizzera, Italia, Svezia, Belgio, Francia, G.B., Irlanda). Buona prestazione dell’Italia nella quale il migliore è stato P. Paini (Meraviglia)sul piano tecnico e sportivo ((12) davanti all’Irlanda (16) inferiore alle aspettative.  La cavalla di Paini ha mostrato, soprattutto nel secondo percorso, di saper usare la schiena.

Il G.P. Longines è stato disputato su di un bellissimo  percorso di Wade che richiedeva continuamente ai cavalli di estendersi-raccogliersi-estendersi.  Com’era prevedibile sono emersi i migliori cavalieri (7) per disputare il barrage: purtroppo il nostro Paini, che ha montato benissimo, è entrato in campo con la cavalla che non era in avanti e non è rientrato nel tempo.

Nel barrage, dopo un percorso sfortunato della bravissima ventenne irlandese S.Fitzpatrick, si sono imposti l’irlandese S. Breene sull’esperto Ipswitch che l’ha salvato da un errore (ma non è fortuna ma buon addestramento!) davanti a S. Brash su Jefferson ed il nostro av.sc. L. De Luca su Dinky, che meglio non poteva fare.

Quindi un concorso bellissimo nel quale i nostri portacolori non hanno sfigurato.

Carlo Cadorna

5 Responses to “CSIO 5* DI DUBLINO”

  1. Sebastiano Comis #

    Al GP di Dublino neanche Grossato è rientrato nel tempo, dopo un percorso nel quale la sua maggiore proccupazione è stata quella di tirare indietro il suo bravissimo cavallo.
    De Luca, arrivando terzo con un cavallo giovane e nuovo, ha dimostrato di essere l’unico cavaliere italiano in grado di competere a questi livelli. Ma putroppo andrà agli europei con Ensor , che non può reggere quattro giorni, – ma neanche due – di gare.

    11 Agosto 2019 at 22:04 Rispondi
    • lastriglia #

      Condivido: Grossato ha montato in uno stato di ansia ingiustificato considerata la qualità e l’esperienza del suo cavallo. Alla base c’è un problema di assetto che non si ferma ed ha provocato l’errore alla riviera. Direi però, che non solo De Luca, ma anche Paini ha dimostrato una buona padronanza di sé e della sua cavalla.

      12 Agosto 2019 at 05:41 Rispondi
  2. Sebastiano Comis #

    Oltretutto De Luca ha montato per la prima volta Dinky Toy il 20 giugno, in una bassa internazionale. Davvero, è l’unico italiano a montare in avanti dando la massima libertà all’incollatura. Sono le due cose messe assieme che fanno vincere oggi.Vedere Mikael van der Vleuten.

    12 Agosto 2019 at 08:16 Rispondi
  3. Sebastiano Comis #

    Dunque Ensor non andrà agli Europei, un impegno al di sopra delle sue possibilità. Ma è un delitto che il nostro miglior cavaliere non abbia un cavallo adeguato.

    17 Agosto 2019 at 17:02 Rispondi
    • lastriglia #

      Avere un cavallo non è come avere una Ferrari che si affida al meccanico: bisogna anche saperlo migliorare. La maggior parte dei cavalieri lavorano in piano in modo errato per mancanza di assetto: i presupposti sono la tensione dorsale e lo sviluppo della funzione di flesso-estensione che si possono ottenere anche con il lavoro a mano. Il risultato è che il cavallo scorre leggero sotto il controllo del cavaliere che deve limitarsi ad inserirsi nel movimento oscillatorio del cavallo facilitato dalla mano che cede trattenendo. Ma la maggioranza dei cavalieri copiano quasi sempre gli ignoranti… Quando un cavallo resiste (giustamente) alla loro manaccia, li mettono in una specie di spalla in dentro: il cavallo si flette (impulso zero) e loro credono di aver fatto bene… Il vero problema è che mancano gli istruttori: in tre mesi un cavallo si può cambiare completamente(se è sano!).

      17 Agosto 2019 at 19:40 Rispondi

Lascia un commento