About the Post

Informazioni Autore

COPPA DELLE NAZIONI A LA BAULE

la baule

 

 

 

 

La seconda coppa europea di prima divisione si è disputata a La Baule in Francia su percorsi di F. Cottier, molto validi.

98 : CASSIONATO : WHITAKER Michael : GBR 119 : TITUS : WILLIAMS Guy : GBR : 81 : WONDER WHY : ROE Spencer : GBR : 49 : UTAMARO D ECAUSSINES : CLEE Joe : GBR :RP FURUSIYYA

 

 

 

 

Hanno vinti gli inglesi che hanno così inaugurato la nuova direzione della Sig.ra Lampard.  Il trascinatore della squadra è stato M. Whitaker che, su un cavallo in difesa, ha compiuto un vero miracolo.

Al secondo posto la squadra francese per la quale il miracolo l’ha fatto K. Staut su Reveur nel secondo giro.

cian o' connor

 

 

 

 

Al terzo posto la squadra irlandese per la quale ci ha pensato Cian O’ Connor a far vedere come si monta a cavallo:  segnalo ai lettori il secondo percorso su Good Luck.  Infatti, per portare un cavallo a saltare in quel modo bisogna essere capaci di fargli disporre tutte le leve posteriori nella giusta posizione di spinta:  come dire talento, tanta conoscenza e …voglia di lavorare!

^^^^^^^^^^^

Il Gran Premio è stato  da S. Guerdat su Nino davanti a B. Allen su Romanov:  Guerdat non ha un metodo efficace per portare avanti i suoi cavalli. Infatti Nino non è migliorato affatto dalla Olimpiadi. Ma è un cavallo dotato di una atleticità eccezionale…..

Carlo Cadorna

 

10 Responses to “COPPA DELLE NAZIONI A LA BAULE”

  1. Alberto Alciator #

    Questo è il percorso di Cian O’ Connor per chi è interessato. Indubbiamente un cavallo messo nelle condizioni di utilizzare tutta la sua potenza. Da notare anche come il cavaliere cominci il percorso con una carezza ed una pacca di incoraggiamento per il suo cavallo. Bella anche la ceduta sul largo nel replay finale. Grazie al Col. Cadorna per la segnalazione.

    https://www.youtube.com/watch?v=iV7NMG25iBU

    Alberto

    16 Maggio 2015 at 22:13 Rispondi
    • lastriglia #

      Grazie per aver permesso a tutti i lettori di vedere come si prepara un cavallo saltatore!

      17 Maggio 2015 at 06:07 Rispondi
  2. timoteo #

    ottimo il cavallo , un pò indietro il cavaliere in alcuni salti o no ?

    19 Maggio 2015 at 14:49 Rispondi
    • lastriglia #

      A quel livello i cavalli sono tutti ottimi ma nessuno salta come quello di Cian ‘O Connor! E’ una questione di lavoro in piano. Il cavallo, soprattutto nei primi salti, potrebbe avere una maggiore estensione d’incollatura. Ma il cavaliere è perfetto perché segue il cavallo, senza precederlo, facendo corpo con lui. Alla fine “esce” anche l’incollatura…

      19 Maggio 2015 at 21:34 Rispondi
  3. Naty #

    Pazzesco. È tutto così fluido e potente che non si vede lo sforzo di questo straordinario atleta! Davvero un piacere guardare un cavallo saltare così.. Anche se mi chiedo sempre se c’è qualche trucchetto dietro… Tutti sanno, nessuno ne parla mai colonnello.. Ma io non ho problemi a farle la domanda : a questo livello preparano e quanto i cavalli che si spaccano così in aria? Ovviamente è questo il caso di un saltatore eccezionale e un cavaliere strabiliante ma si può a quel livello arrivare senza preparare un cavallo? …. Da ciò che mi giunge alle orecchie i metodi sono tanti…

    18 Giugno 2015 at 23:53 Rispondi
    • lastriglia #

      I cavalli preparati si vedono dall’impegno in mancanza di fluidità per una postura errata. Quando invece si vedono dei posteriori che si impegnano moltissimo è arte che, certo, è aiutata dalla qualità e dall’attitudine del cavallo. Bisogna sospettare dei cavalli che hanno dei comportamenti alterni…

      19 Giugno 2015 at 06:06 Rispondi
  4. Naty #

    Grazie Colonnello… Spero un giorno di riuscire anche io a capire la differenza guardando un percorso.
    La leggo sempre per imparare anche solo una briciola di ciò che Sa lei..

    19 Giugno 2015 at 15:35 Rispondi
    • lastriglia #

      Guardando i percorsi ma anche il campo prova, si può ricercare i tratti comuni di quelli che vanno bene…. Io ogni giorno imparo qualcosa di nuovo: i cavalli non fanno mai nulla per caso! Bisogna sempre chiedersi le ragioni del loro comportamento, nel bene e nel male…

      19 Giugno 2015 at 15:38 Rispondi
  5. Alberto Alciator #

    Ho riguardato questo percorso alla luce di quanto ho letto in un altro recente articolo in cui il Col. Cadorna parla delle cause che rendono difficile il salto della riviera. Come immaginavo questo cavallo non ha nessuna difficoltà nel salto della riviera, in poche falcate aumenta la velocità senza problemi e senza che il cavaliere debba sbracciarsi e passa la riviera di almeno un metro. Una bella lezione.

    19 Giugno 2015 at 22:31 Rispondi
    • lastriglia #

      Grazie! L’importante è comprendere che il salto in estensione è la base nella preparazione corretta di un cavallo.

      20 Giugno 2015 at 06:43 Rispondi

Lascia un commento