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COPPA DEL MONDO A VERONA

 

 

 

 

Ha inizio la quarta tappa di World Cup a Verona con la direzione di U. Vezzani.  Questo il programma:

  • 8 – 17.45 – 155 a barrage
  • 9 – 17.00 – 155 a barrage
  • 10 – 14.15 – 160 a barrage G.P. Longines     visibile su Class H,TV, Fei TV.org, www.jumpingverona.it/en/competitions-streaming
  • sky sport Arena (canale 204).

Sono presenti cavalieri di 18 nazioni  e 26 cavalieri italiani (tutti i migliori).

Nella categoria 155 a barrage, grande prova del car.sc. E. Gaudiano che ha confermato in meglio le buone prestazioni ed i progressi già mostrati a Lione.  Ottima prova anche della giovane Z. Conter. Buoni piazzamenti del cap.magg. A. Zorzi e F. Bologni.  Hanno mostrato una buona forma l’av.sc. L. De Luca, P. Paini e G. Martinengo.

Nella 155 a barrage del 9 ottima prova del cap.magg. A. Zorzi su Ego van Orti molto migliorato ed in buone condizioni fisiche (4°), preceduto da M. Fuchs, D. Deusser e S. Brash.  Buona prova del car.sc. F. Bologni su Diplomat.

Per il G.P. Longines W.C. U. Vezzani ha preparato un percorso da par suo:  ben messo e non troppo impegnativo ha consentito, nel percorso base, di ammirare tanti percorsi esemplari.  Tra questi c’era quello del nostro P. Paini su Meraviglia che meritava un netto (4).

Nel barrage ha prevalso il cavaliere di maggiore talento, ovvero S. Brash sulla fuoriclasse M’Lady, davanti ai grandi P. Darragh su Romeo, S. Guerdat su Alamo ed il nostro car.sc. E. Gaudiano su Chalou pur non così in forma come l’altro ieri. Al 6° posto il nostro av.sc. E. Bicocchi su Evita che, dopo un brutto percorso base (non era in avanti) ha trovato la forma migliore nel barrage. All’8° posto il car.sc. F. Bologni su Quilazio che ha montato con grande tecnica e qualità mostrando un progresso decisivo che lo porta nella parte alta dei nostri cavalieri.

Carlo Cadorna

8 Responses to “COPPA DEL MONDO A VERONA”

  1. Sebastiano Comis #

    A Verona sono presenti i migliori cavalieri del mondo (quattro dei primi cinque,sette dei primi dieci) ma, ad eccezione di Fredrikson, hanno portato i loro secondi o terzi cavalli,
    Bravo Gaudiano col fatantastico Chalou, bene anche Zorzi che mi sembra stia tornando ai livelli degli anni scorsi.

    8 Novembre 2019 at 21:57 Rispondi
    • lastriglia #

      Gaudiano mi è molto piaciuto perché ora il suo cavallo scorre dall’indietro in avanti, segno principale di una muscolatura correttamente sviluppata dall’indietro in avanti. Zorzi meno perché il suo cavallo (Cinsey) presenta ancora molte rigidità che risolve con la sua qualità e con l’indubbia abilità del cavaliere.

      9 Novembre 2019 at 06:57 Rispondi
  2. Sebastiano Comis #

    Mi sembra che Zorzi, quarto in un barrage veloce con Ego van Orti (!), confermi il suo recupero. ,

    9 Novembre 2019 at 19:39 Rispondi
    • lastriglia #

      Si, il cavallo si impiega in modo corretto e Zorzi(di conseguenza?) è un po’ più generoso con la mano. Anche l’assetto è un po’ più inserito nel movimento del cavallo.

      10 Novembre 2019 at 06:36 Rispondi
  3. Sebastiano Comis #

    A me sembra che questa volta Vezzani abbia ‘toppato’ predisponendoi un percorso senza particolari difficoltà e con un tempo molto largo. Risultato: 40% di netti, un paio di fuori tempo di chi aveva già fatto errore e una notevole noia per il pubblico. Quanto a Gaudiano, nel barrage saltava agli occhi la differenza tra la pesantezza fisica del nostro cavaliere a la prontezza di riflessi e di interventi di Brash, suo coetaneo. Ma non esiste, almeno in Italia, nessuna particolare attenzione all’efficienza atletica dei cavalieri.

    10 Novembre 2019 at 21:34 Rispondi
    • lastriglia #

      Brash è un fenomeno che, anche per la qualità dei cavalli che monta, esce dalla regole.
      Su Gaudiano…. non ho voluto infierire. Quello che più mi è piaciuto, soprattutto per il recentissimo cambiamento, è il giovane Bologni. Vezzani ha selezionato i migliori cavalieri in senso equestre. Il tempo poteva effettivamente essere misurato in modo più restrittivo.

      11 Novembre 2019 at 10:50 Rispondi
  4. Sebastiano Comis #

    Sono rimasto anch’io sopreso dei progressi di Bologni, che a 25 anni dimostra di essere maturato. A lui invece farebbe bene mettere su un po’ di muscoli.

    11 Novembre 2019 at 14:52 Rispondi
    • lastriglia #

      Ho parlato con il Padre: mi ha detto che hanno semplificato il lavoro (il segreto di Caprilli!). Ha poi il grande vantaggio di pesare pochissimo. Di questo problema del peso ne parlai con Piero d’Inzeo: il peso obbligatorio a 75 kg. fu abolito dal Col. Marcone quando era tecnico FEI. Ma, diceva Piero, è una cosa profondamente ingiusta sul piano sportivo!

      12 Novembre 2019 at 10:47 Rispondi

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