About the Post

Informazioni Autore

COPPA DEL MONDO A MADRID

 

 

 

 

 

Inizia la tappa di coppa del mondo di Madrid.  La direzione tecnica è di J. Trenor Paz.  Questo il programma:

  • 23 – 19.30 – 155 a barrage
  • 24 – 17.45 – 150 a barrage
  • 25 – 12.20 – 160 a barrage G.P. Longines   visibile su FEI Tv.org e www.madridhorseweek.com

Sono presenti i nostri car.sc. E. Gaudiano, L. Moneta, E. e G. Grimaldi.

Inizio beneaugurante con la vittoria di L.Moneta su Ametiste;  4° E. Grimaldi su Hurricane nella categoria bassa.

La 155 a barrage del 23 è stata vinta da J. Epaillard su Usual Suspect davanti a M. Mac Auley su Jasco, Delestre -Ryan e Deusser -Tobago.

La 150 a barrage del 24 è stata appannaggio di M. Ehning che ha compiuto un ottimo percorso su Funky Fred davanti ad un altrettanto ottimo car.sc. E. Gaudiano molto insieme al suo Chalou.

Il G.P 160 ha presentato un percorso che richiedeva molto impulso.  Impeccabile il percorso di D. Deusser su Tobago ma anche quelli di I. Karlsson e N. Bruynseels.

Chalou resisteva alla mano ed aveva la schiena ferma; Connery è entrato senza impulso nella doppia gabbia ed ha ripetuto l’errore sul fosso.  Minerva con E. Grimaldi non doveva essere presentata perché non è riunita.

Giro finale emozionante dal momento che partecipavano alcuni tra i migliori cavalieri del mondo:  vittoria meritata di D. Deusser davanti a S. Guerdat che ha tr0vato Ulysse nel secondo giro meno contratto ed I. Karlsson che ha montato Ida con tecnica perfetta, calma e piena padronanza.

Al quarto posto N. Brynseels che, pur disponendo del cavallo che scorreva meglio, in considerazione della sua giovane età, l’ha risparmiato allo scopo di conservarne il talento, non solo fisico, ma anche e soprattutto mentale:  BRAVISSIMO! ed un esempio per tutti.

Carlo Cadorna

2 Responses to “COPPA DEL MONDO A MADRID”

  1. sebastiano comis #

    Un esempio sopratutto per Gaudiano, che non ha il minimo rispetto per i cavalli.
    Il 1 gennaio 2017 ha fatto partire Chalou, sette anni fino al giorno prima, in una 160.
    A Madrid gli ha fatto fare due 150-155 venerdì e sabato col risultato che Chalou nel GP dopo metà percorso era visibilmente stanco. Lo stesso ha fatto Pisani a Maastricht con l’ottimo Chaclot: due 150 e G.P. Cultura equestre 0.

    25 Novembre 2018 at 16:31 Rispondi
    • lastriglia #

      Concordo, ma ritengo anche che, più che l’età, conta lo sviluppo muscolare e, di conseguenza, il funzionamento della linea dorsale. E’ quindi particolarmente grave non saper andare avanti con le mani. Ma a monte vi è un problema culturale che non riguarda soltanto l’Italia: sull’ultimo numero dell’L’Eperon vi è un articolo tecnico che condanna il Conte D’Aure e promuove Baucher. A prescindere che sono entrambi superati da Caprilli, Baucher era un cavaliere da circo che ha promosso un’equitazione priva di impulso perché basata sulle flessioni! C’è un problema, nel mondo equestre, di cultura generale (la dinamica!) ancor prima che di equitazione.

      26 Novembre 2018 at 11:40 Rispondi

Lascia un commento