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CAMPIONATO EUROPEO DRESSAGE E SALTO OSTACOLI A GOTEBORG

 

 

 

 

Hanno inizio a Goteborg (SW) i campionati europei di S.O. e dressage.

Il dressage inizia oggi 22 e vede favorita la Germania che può contare sulla ritrovata presenza della grande amazzone Langehanenberg .

Nel S.O. il direttore di campo è L. Konickx.  Favorite Olanda, Belgio, Svizzera e Svezia. Partono 80 concorrenti.

La nostra squadra è composta da  av sc. E. Bicocchi (Ares), L. De Luca (Armitage Boy), av. L. Marziani (Tokyo), cap. magg. A. Zorzi (Cornetto).

Collegamenti su FEI TV ED EUROSPORT.  Il 23 ore 08.45 (tab. C); il 24 ore 15.20; il 25 ore 20.20; il 27 ore 14.00 e 16.00 (Class Horse TV).

La prima prova (tab. C) del campionato di S.O. ha visto un percorso con alcune combinazioni controsole: grave errore, a mio avviso, del direttore di campo perché il sole gira e l’ombra non è uguale per tutti. Il nostro av. L. Marziani ha commesso un errore avendo dato una “montata” a Tokyo davanti all’oxer n° 6.

A sorpresa il più bel percorso è quello del cavaliere estone U. Raag.

Ottimo giro di E. Bicocchi su Ares, molto migliorato, macchiato da un errore per aver stretto l’ingresso sull’ultima gabbia (controsole).

Grande percorso del cap. magg. A Zorzi su Cornetto in perfette condizioni fisiche!  L. De Luca ha compiuto un buon percorso ma Armitage ha messo in evidenza i suoi limiti dovuti ai problemi della sua schiena! (8)

Al termine prevale P. Fredricson con un bellissimo percorso davanti ad altri 23 cavalieri a meno di un errore che restano in gara per una medaglia tra cui il nostro cap. magg. A. Zorzi.  A squadre in testa la Svizzera davanti a Francia e Swezia;  Italia 9°.

Bel percorso (il 24) il primo per la classifica a squadre (il secondo il 25  ore 20.20) che ha modificato la classifica provvisoria a squadre: SWezia, Svizzera, Irlanda, Belgio, Italia.  Nell’individuale, tra i cavalieri a meno di un errore, mi sono piaciuti nell’ordine, K. Staut, P. Fredricson, L. Dinitz, cap. magg. A. Zorzi.

Buoni percorsi di L. Marziani e L. De Luca.

Nel G.P. Special di dressage nuova vittoria e medaglia della Werth, meritatissima.  Secondo Rothenberger che ha montato molto meglio: secondo me la sua statura gli rende difficoltoso ammortizzare il movimento del cavallo restando diritto.  Al terzo posto la danese Dufour che ha montato bene e dispone di un cavallo notevole.  Un po’ sottovalutato (in particolare dal giudice danese) C. Hester che ha compiuto un lavoro di grande correttezza.  Mi è dispiaciuto per la grande amazzone Langehanenberg che dispone di un cavallo più adatto a fare il carrozziere e con una riunione approssimativa: infatti è ancora pesante sulla mano e presenta delle rigidità e mancanza di generosità al post. dx.

Nella seconda eliminatoria (finale a squadre), percorso delicato ma ben messo:  sono rimasti con il punteggio iniziale P. Fredricson, S. Swetnam, M. Fuchs, C. O’Connor ed il cap. magg. A. Zorzi che è entrato con il cavallo perfettamente registrato e si è limitato a mantenere la cadenza.

A squadre si è imposta l’Irlanda davanti alla Svezia ed alla Svizzera.  L’Italia si è classificata all’8° posto: l’av. L. Marziani è entrato con il cavallo che non avanzava abbastanza (10); l’av. E. Bicocchi con il cavallo sulla mano e non distaccato (9) ed il cavallo di L. De Luca ha confermato di non avere una muscolatura adatta ad una gara così impegnativa ( quando Lorenzo ha cominciato a montarlo era un cavallo finito).

Nella finale G.P. Freestyle ha vinto la Werth davanti ad un ottimo Rothenberger, quasi a pari punti (90,…).  Ma la differenza era superiore perché la Werth ha mostrato l’obiettivo del dressage:  quello di permettere al cavallo la piena disponibilità e dominio dei suoi mezzi in completa decontrazione e nella cadenza che ne consegue. Ma per la completa decontrazione del cavallo ci vuole quella, anche mentale del cavaliere sempre al centro del cavallo.  Sotto la Werth Weigold si divertiva a mostrare la grazia dei suoi movimenti!

Al terzo posto un’ottima Dufour.  Esemplare la ripresa di C. Hester per chi vuole migliorare.

Il primo percorso della finale individuale, delicato come gli altri, presentava una doppia gabbia che richiedeva l’azione del peso del corpo ed un numero due difficile a cavallo freddo.

P. Friedricson ha confermato la sua freddezza unita ad una tecnica perfetta; lo stesso C. O’ Connor aiutato da un cavallo di particolare qualità.  Gli altri tre hanno lasciato il posto a H. Smolders, Sweetnam e Weisshaupt.  Il cap. magg. Zorzi è partito con il cavallo non bene in avanti ed ha fatto errore in avvicinamento del n° 2.  Sono comunque tutti ancora in gara per una medaglia.

Nel secondo percorso il bravo direttore di campo ha abbreviato il tracciato ma era nuovamente selettivo soprattutto sullo stato fisico dei cavalli, come è giusto in un campionato continentale.

Molti errori che hanno consentito, comunque, a P. Friedricson di vincere l’oro, con grande merito.  I lettori osservino come questo cavaliere manda sempre il cavallo in avanti affinché trovi il suo equilibrio lasciandolo libero di usare i suoi mezzi. Medaglia d’argento per un impeccabile H. Smolders che ha vinto anche a Roma GCT.  Bronzo per C. O’ Connor il cui cavallo ha mostrato qualche problema fisico.

Grande e meritato 4° posto per il nostro cap.magg. A. Zorzi, impeccabile anche nell’ultimo giro.

Ho letto di qualche rimpianto da parte della dirigenza italiana: non condivido!  I nostri rappresentanti si sono comportati benissimo e non potevano, oggettivamente, fare di più.  Bisogna considerare che il cavallo di De Luca non è sano e quindi era un punto interrogativo in un impegno di questa serietà.  I due cavalieri debuttanti in una gara di questo livello hanno dato tutto quello che era lecito attendersi da loro.  Quindi BRAVA ITALIA!!!!!

In conclusione questo campionato è stata la migliore promozione possibile per lo sport equestre nel suo Paese: erano presenti ed hanno premiato la Regina di Svezia accompagnata dal presidente della FEI.

Il 30-31 alle 1830 su RAI Sport un riassunto della manifestazione.

Carlo Cadorna

4 Responses to “CAMPIONATO EUROPEO DRESSAGE E SALTO OSTACOLI A GOTEBORG”

  1. sebastiano comis #

    Un peccato l’assenza di Bucci, che deve risparmiare Casallo Z e non ha ancora pronti Ugano e Diesel.

    25 Agosto 2017 at 23:49 Rispondi
    • lastriglia #

      Conosco Bucci da quando aveva 16 anni e confermo: oltre alla qualità ha un’esperienza difficilmente sostituibile.

      26 Agosto 2017 at 05:50 Rispondi
      • Sebastiano Comis #

        Visti i precedenti errori, Zorzi doveva assicurarsi il n.2. Invece non ci ha neanche provato. Un po’ meno souplesse non guasterebbe. S.Comis
        (ne La Riscossa Suo padre fa il nome del mio, cap. di complemento a Roma nel ’43)

        28 Agosto 2017 at 10:59 Rispondi
        • lastriglia #

          Condivido ma non credo sia giusto infierire… Ho riletto “La Riscossa”… Dove abita? Riguardo ai nostri cavalieri il punto debole è che entrano in campo con i cavalli che non sono mai nella stessa situazione. Ho visto il campo prova a P. di Siena ed allo stadio dei marmi: sul lavoro in piano le idee sono tante e… confuse!

          28 Agosto 2017 at 12:00 Rispondi

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