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CAMPIONATI MONDIALI DI EQUITAZIONE (WEG 2014)Cronaca Aggiornata

 

 

 

 

 

 

                                               Dal 23 agosto al 7 settembre si svolgeranno in Normandia i mondiali di equitazione, per tutte le discipline,  sponsorizzati dalla multinazionale della nutrizione Altech.

Si tratta di un evento eccezionale, anche perché la Francia conta su questa manifestazione per rilanciare la filiera del cavallo che sta soffrendo l’aumento delle tasse e la chiusura degli enti statali.  Sono già stati venduti tutti i biglietti e sono attesi 500 mila spettatori.  Partecipano 74 squadre, il doppio rispetto alla prima edizione, svoltasi a Stoccolma nel 1990 ed organizzata in modo perfetto(ero presente).

I mondiali sono una competizione a quattro stelle, dunque ben più difficili delle olimpiadi.  Inoltre il regolamento delle prove rende la gara più impegnativa.  Nel salto ostacoli (stadio di Caen, 02-07 settembre) vengono sommate le penalità di tutti i percorsi (sono cinque) ed i quattro migliori disputano la finale con lo scambio dei cavalli dove un binomio è escluso dal podio.   Dunque è indispensabile che i cavalli siano in perfette condizioni fisiche!

 

 

 

 

 

 

 

Nel completo( Haras du Pin, 28-31 agosto) ci si attende un percorso di cross-country con le vie dirette veramente difficili.  Questo darebbe qualche possibilità di classifica anche ai concorrenti che non sono ai primissimi posti dopo il dressage.

 

 

 

 

 

Tra l’altro questo magnifico allevamento è già entrato nella storia (terreno impegnativo) perché nel 1969 vi fu disputato un europeo, che fece una strage di concorrenti, vinto dalla grande amazzone inglese Mary Gordon-Watson:  il salto ostacoli verrà disputato a Caen.  Anche il dressage sarà disputato nello stadio di Caen (25-29 agosto). 

 

 

 

 

 

L’endurance si snoderà sulla piana di Mont S. Michel, famoso paese che, con la marea alta, è circondato dall’acqua (28 agosto). 

Quasi tutte le squadre sono in difficoltà per l’elevato numero di cavalli che si sono infortunati (gli ultimi che hanno rinunciato sono Totilas(Rath) ed Undercover(Gal) )a causa, a mio avviso, di un modo di lavorare costrittivo che è ancora molto diffuso soprattutto in Olanda e Germania (dolori alle vertebre cervicali).   Nel salto ostacoli L. Dinitz ha rinunciato così come C. O’Connor :  non è quindi facile fare delle previsioni.

Addirittura, in Belgio, i proprietari del cavallo di C. van Paesschen hanno contestato la selezione in tribunale ed hanno avuto ragione:  ma la Federazione, decisa a salvaguardare i valori dello sport (che non possono essere valutati da un tribunale) ha confermato nella squadra gli atleti selezionati.

  Nel dressage le ultime gare hanno evidenziato un grande progresso della tedesca Isabel Werth che ha cambiato istruttore.  Potrebbe aspirare alla terza medaglia unitamente alla Langehanenberg  ed alla Dujardin;  a squadre vedo la Germania anche per il cambio di istruttore.

Nel salto ostacoli la mia preferenza va allo svedese R.G. Bengsston nei confronti di S. Brash, C. Ahlmann e D. Deusser;  a squadre la Germania è fortissima potendo contare anche su Chiara e Cornado, i due migliori cavalli del circuito. 

Nel completo emergeranno i migliori cavalieri che, a mio parere, sono l’inglese W. Fox-Pitt, l’australiano  Chris Burton, il neozelandese A. Nicholson ed il tedesco Michael Jung che monterà il secondo cavallo, Rocana. 

Vita difficile per i francesi che possono ambire ad una medaglia di squadra nel S.O.  A livello individuale l’ex campione del mondo Jean Teulère potrebbe fornire un exploit nel completo. 

 

 

 

 

 

Noi italiani abbiamo un solo binomio competitivo nel completo, l’amazzone Vittoria Panizzon, il cui compito è impegnativo ma non impossibile:  Le invio il nostro più affettuoso in bocca al lupo!

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Grande successo della cerimonia di apertura, organizzata dalla ditta Skerzo, con la presenza del Presidente del Consiglio Manuel Valls e della Presidente della FEI P.ssa Haya di Giordania.

Domenica 24 si svolgeranno le ispezioni veterinarie per tutti i cavalli iscritti. Lunedì andrà in scena il dressage.  Domenica ogni squadra avrà mezz’ora per familiarizzarsi con il rettangolo di gara.

Lunedì saranno in gara per il dressage 100 cavalli :  i nostri portacolori partiranno come segue:

-Lunedì  4° Federica Scolari- Beldonwelt  08.27 / 26° Ester Soldi – Harmonia 13.40

-Martedì 53° Leonardo Tiozzo – Randon 08.27 / 79° Valentina Truppa – Eramo del Castegno 14.12

La Giuria  sarà presieduta dal giudice Clarke(GB); gli altri sei giudici provenienti da Canada, Francia, Australia, Olanda, Germania, USA.   Un cambiamento radicale e positivo rispetto a qualche anno fa che vedeva il dominio incontrastato dei tedeschi. 

Al termine della prima giornata(dressage) è in testa la tedesca K Sprehe su Desperados (78,814%), davanti a P. Minderhoud e C. Hester (74,186) sacrificato dal giudice inglese( esempio di correttezza!).

Ester Soldi è 30° (66,300%) e Federica Scolari 39° (64,429%).

 

Nello stadio di Caen pioveva…..

 

 

 

 

 

L’Italia è 18° in classifica(la prova vale per la classifica a squadre e come qualificazione per disputare il Grand Prix).

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LA PROVA A SQUADRE si è conclusa con la vittoria della Germania davanti alla GB ed all’Olanda.

Prima classificata la Dujardin- Valegro (85,186) che ha fatto un rettangolo perfetto con un cavallo notevolmente migliorato. Il suo punto debole è il passo che potrebbe avere un po’ più energia.

Al secondo posto I. Werth – Bella Rose (81,529) che ha confermato le previsioni avvalendosi della sua grande esperienza.  Ha mostrato come dev’essere un cavallo veramente riunito!  Al terzo La Langehanenberg su Damon Hill (81,357) che ha montato benissimo ma ha subito un errore grave del cavallo che ha anticipato l’alt finale: grande equitazione, comunque.

A seguire la Cornelissen (79,629) che ha presentato un Parzival molto migliorato: ma questa amazzone continua ad avere un rapporto con la bocca del suo bellissimo cavallo che è tutt’altro che fine. Francamente non riesco a comprendere come possa essere stata notata a soli due punti dalle grandi amazzoni tedesche mentre in realtà c’è un abisso di differenza e di qualità equestre!!!

Valentina Truppa (73,814) si è classificata 16° con un Eremo che mi è apparso peggiorato: il cavallo ha perso smalto, usa poco la schiena ed è poco riunito. Mi dispiace, ma non mi è piaciuto!

Tiozzo ha preso 65,157  e la squadra italiana si è classificata 15°.

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Il 27 si disputa il Gran Prix Special riservato ai cavalli che hanno ottenuto almeno il 70%. Forfait di I. Werth perché il suo cavallo ha una suola sensibile (“Ferrature difficili”). Peccato perché meritava una medaglia!!

Valentina è entrata con un Eremo diverso (in meglio) ed ha effettuato la ripresa con la consueta grande abilità: ma il punteggio è stato quello di ieri. Il cavallo usa poco la schiena e si vede soprattutto al passo allungato che è inesistente(non tende le redini).

A proposito di schiena, invito i lettori ad osservare il cavallo di Carl Hester al trotto medio: lui si che si muove tutto, schiena e posteriori compresi. Ma il cavallo è modesto e non tutti i giudici hanno saputo apprezzare(75 %).

Medaglia d’oro meritata per C. Dujardin su Valegro (86,186%) ancora più espressivo di ieri e cavallo che si usa tutto e si vede soprattutto nei trotti allungati.  Durante il giro d’onore il cavallo ha galoppato lungamente restando decontratto e nella mano: ulteriore dimostrazione di un lavoro giusto e senza eguali.

Medaglia d’argento per la Langehanenberg su Damon Hill(84,468%) : rispetto a Valegro ha movimenti più belli, ma si muove con meno fluidità.  E’ una questione di qualità dell’impulso.

Medaglia di bronzo per K. Sprehe (79,722%) meritatissima ma che ha rischiato di essere battuta da A. Cornelissen per pochi centesimi: sarebbe stato uno scandalo perché il cavallo della C. è pesante sulla mano e fermo  con la schiena: è lei che gli galoppa sopra! Una brutta equitazione di marca olandese.

Invece bisogna complimentarsi con il nuovo istruttore dei cavalieri tedeschi che hanno fatto vedere una grande equitazione.

Valentina si è classificata 20°:  non potrà quindi accedere alla Kur(venerdì 29) perché sono ammessi soltanto i primi quindici.

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Mercoledì è stato aperto il percorso di cross-country: 6750 m. su un terreno che, oltre a non essere mai in piano, è colloso e faticoso.  Dunque bisognerà saper gestire molto bene l’affaticamento dei cavalli.  Di certo NON sarà il dressage a determinare la classifica!

Il 28 alle 0700 partono i 170 cavalli dell’endurance per la grande avventura….si prevede il monopolio degli arabi. Infatti ha dominato, dall’inizio alla fine, lo sceicco Al Maktoum, marito della presidente FEI.

Giovedì si è disputata la prima giornata del dressage-completo: in testa W. Fox-Pitt (37,5) davanti a M. Jung (40.7).  Tra i cavalieri più forti C. Burton (52.8) e S. Griffith (53.3).

Evelina Bertoli ha preso 55.8  e G. Ugolotti 60.  Vittoria P. è tra gli ultimi a partire domani.

In considerazione dello stato del terreno, il percorso di cross è stato notevolmente accorciato (oltre 500 m.):  proteste da parte della squadra francese perché la distanza è ora quella di un tre stelle!

Delusione per V. Panizzon che non risulta partita nel dressage! Pare per una leggera contrattura del suo cavallo…che aveva galoppato la mattina.

La classifica vede in testa la tedesca S. Auffarth su Louvo(35,0) davanti a Fox-Pitt, J. Paget su Clifton Promise(38,0) M. Jung.   Settima K. Donckers su Fletcha (42,3) che conosco bene e monta benissimo.  In buona posizione A. Nicholson – Nereo (45,3) e J. Teulère – Matelot (47,3).

Le nostre speranze sono quindi affidate soprattutto a Evelina Bertoli e noi facciamo il tifo per Lei (Italia 14°).

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Trionfo di C. Dujardin e Valegro nella Kur di Dressage:  il cavallo è apparso ulteriormente migliorato ed ha fatto vedere persino un bel passo allungato!

Alle sue spalle H Langehanenberg su Damon Hill che ha svolto ugualmente un bellissimo lavoro(usa un po’ meno la schiena).  Al terzo posto la Cornelissen su Parzival che oggi ha saputo tirare fuori il massimo dal suo grande cavallo: un binomio completamente diverso da quello visto nel gran prix special.

Invece la Sprehe ha un po’ deluso perché il suo cavallo aveva i garretti troppo sovraccaricati e, soprattutto al galoppo, procedeva a scatti.  Si è messa in luce come una vera e propria stella nascente l’americana Laura Graves.

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Il cross-country non ha tradito le aspettative e nessun cavallo è rientrato nel tempo:  molti eliminati, alcuni dalla giuria e nessun incidente grave ai cavalieri ma un cavallo morto dopo l’arrivo, presumibilmente per la rottura di un’arteria(quello di H. Meade).  L’inglese Fox-Pitt ha mantenuto la prima posizione  davanti a S. Auffahrt ,  M. Jung, i neozelandesi J. Price e A. Nicholson, K. Donckers, A. Osholdt,  tutti distanziati meno di un errore.  Le tre amazzoni sono state oggettivamente avvantaggiate dal peso (? 50 kg. meno di Fox-Pitt) ma hanno montato molto bene.  Tecnicamente il cavaliere che più mi è piaciuto è il francese Max Livio:  il suo cavallo sì che è veramente in avanti ed è arrivato alla fine senza mostrare alcuna stanchezza.

Mi è piaciuto inoltre il nostro G. Ugolotti: ha montato bene un cavallo ben preparato.  Evelina ha un cavallo con la linea dorsale rigida e quindi è in difficoltà nei salti a scendere ed in quelli in cresta: ma ha comunque montato bene perché ha concluso una prova dignitosa.

Il cross-country, nel suo complesso, non mi è piaciuto e ne spiegherò le ragioni in un apposito articolo (La débâcle del completo).

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La prova di salto ostacoli ha visto il trionfo tedesco con S. Auffarth medaglia d’oro (netta) e M Jung (netto) d’argento.  Fox-Pitt con un errore (il suo cavallo solleva poco il garrese) si è dovuto accontentare del bronzo.  Conferma (netto e 5°) del francese Max Livio vero talento che farà molta strada…. Tuttavia, il suo cavallo è risultato positivo alla promazina – un calmante   (doping) e, quindi probabilmente, verrà squalificato.

G. Ugolotti ha fatto un errore che ci può stare..

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Alla vigilia delle prove di S.O. annunciato il ritiro di Ben Maher e di J.C. Garcia che sarà sostituito da Fabio Brotto (in bocca al lupo) che ha già partecipato, con lo stesso cavallo, ai campionati di Lexington.

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La prima giornata del campionato di S.O. ha visto una prova a tempo, tabella C(errori tramutati in secondi) che ha la sua importanza perché tutte le penalità si riportano nella classifica finale.  Quindi era essenziale, per chi aspira alla finale a 4, essere tra i primi.

La categoria è stata vinta dal talento-rivelazione irlandese B. Allen, già vincitore del gran premio di Dublino.  Tra i primi, papabili, vi sono P. Delaveau, G. Wathelet, B. Madden, R.G. Bengtsson, D. Deusser, G. Schroeder (ma il suo London non mi convince completamente quanto a integrità fisica) C. Ahlmann, E. Lamaze, P. Leprèvost, M.L. Ward, M.Ehning, L. Beerbaum, S. Brash, R. Pessoa.

Primo dei nostri (43°) Luca Maria Moneta.  Sono partiti 150 cavalli (troppi) ma il 3 sett. si selezioneranno i primi 30. I binomi già passati avranno un punteggio negativo che si ottiene moltiplicando il distacco dal primo (zero) per il coefficiente 0,5. Stando ai precedenti, bisogna contenere il distacco entro i 6 punti(dodici sec.).

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Il livello dei migliori cavalieri ha fatto si che vi siano sei cavalieri a meno di due punti:  nell’ordine Delaveau, Madden, Bengtsson, Deusser, Dubbeldam, Schröder. E’ quindi probabile che da domani i percorsi saranno ancora più selettivi, cosa non possibile nella prova a squadre perché vi sono troppe nazioni che non sarebbero all’altezza.  E’ in testa l’Olanda davanti a USA e Germania. L’Italia è sedicesima.      Ultima novità, S. Brash si è ritirato, viste le scarsissime probabilità di entrare nella finale.

Dei nostri ottima prova di Luca Moneta che è 20°.

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Nella finale a squadre conferma dell’Olanda davanti alla Francia e USA.  La Francia deve il risultato alla grande prestazione della coppia K. Staut . P. Leprèvost (aiutata dalla qualità eccezionale della sua cavalla) .  Per gli USA percorso perfetto  (esempio di equitazione naturaleosservare la cadenza, l’amazzone che si inserisce nel movimento del cavallo con l’assetto e con le mani- la linea dorsale del cavallo sempre tesa in avanti, che gli consente di coprire spazio, grazie alla schiena inarcata-osservare la coda sempre rilasciata- la bocca pastosa perché il cavallo spinge con uguale forza sui due laterali) di B. Madden il cui cavallo (Cortez) ha il sangue giusto per esserle congeniale;  apprezzabile  anche il percorso della giovane L. Davies.  Fuori la Germania per la quale Ehning, Beerbaum e Deusser  hanno deluso:  in un percorso così impegnativo e delicato, bisogna caricare il cavallo di impulso e poi stare fermi.  Invece i tre cavalieri hanno fatto lo stesso errore, montando davanti al salto. 

A livello individuale grande prestazione di R.G. Bengtsson che si conferma al secondo posto(dietro Madden), di Pessoa e Wathelet che rientrano in gioco unitamente al danese Pedersen (3°) una vera sorpresa.  Da notare l’alto livello tecnico della squadra brasiliana.

L’Italia è purtroppo 16° (ma davanti alla GB) perché L. Moneta ha fatto due errori (37°).   Il suo cavallo, pur migliorato, non solleva abbastanza la base dell’incollatura.

Il  risultato, d’altronde, è in linea con la nostra attuale collocazione nel mondo (stiamo andando indietro!!!). 

Intanto i tedeschi Ahlmann e Beerbaum si sono ritirati dalla competizione individuale: il primo per le non buone condizioni di Codex (con l’equitazione naturale non succede), il secondo per le scarse possibilità di classificarsi tra i primi.

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Nella prima manche individuale molte sorprese: Pessoa fa errore alla riviera(5) ed esce dai papabili così come Ehning, che monta male e G. Schröder il cui London fa tre errori dietro!  Delaveau , Deusser e Ward montano benissimo e rientrano al 2° , 4° e 6° posto.    Grande percorso di Dubbeldam che va al 5° posto, pronto a sostituire nella finale chi, dei tre che lo precedono, faccia un errore.  Madden entra in campo con il cavallo non in avanti come nei giorni scorsi, si siede e fa un errore di posteriore(3°).  Bengtsson, assolutamente perfetto, continua netto e può fare un errore restando nella finale (1°).  Dramma francese: Staut ha il cavallo cotto e Penelope è in contrasto con la sua cavalla: prima fa errore e poi cade nella riviera!  7° Al Thani del Qatar.

Nella seconda manche, ha commesso un errore Bengtsson che resta in finale, netto Delaveau e Madden(con un Cortez tornato perfetto!);  netto Dubbeldam che entra in finale perché Deusser ha fatto errore.

A questo punto il mio pronostico è sempre per Bengtsson che però deve guardarsi da Dubbeldam che è un cavaliere fortissimo, di grande classe:  qui conta la capacità di comprendere l’equilibrio reale di un cavallo in dieci minuti e sapere che cosa bisogna fare per impiegarlo al meglio.

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La finale è stata emozionante perché indecisa fino alla fine.  Il cavallo meglio preparato è risultato Cortez (B. Madden).  Il cavaliere che ha saputo interpretare meglio tutti i cavalli ed ha vinto il titolo mondiale è J. Dubbelbam: di particolare difficoltà proprio il suo cavallo (Zenith) che ha anche un posteriore non molto efficiente (si disunisce dietro).

La difficoltà maggiore del percorso era rappresentata da una doppia gabbia con l’uscita stretta di verticale: di conseguenza, se il cavallo entrava sulla mano faceva errore.

Al secondo posto (1 pen. sul tempo con Zenith) il francese Delaveau che non ha la finezza di Dubbeldam ma ha montato con pari sensibilità.  Deludente R.G. Bengtsson ( forse perché ha sempre montato pochi cavalli) che ha avuto difficoltà a mettere i cavalli sulle loro gambe, a cominciare dal suo (Casall).

Dedicherò un apposito articolo a commento dei mondiali…

 

 

 

                                                                                                 Carlo  Cadorna

P.S. E’ stata approvata la collocazione dei prossimi mondiali del 2018:  si svolgeranno a Bromont (Montreal) nel Canada orientale.   L’impianto è già stato testato perché vi si sono svolti i giochi olimpici del 1976.

3 Responses to “CAMPIONATI MONDIALI DI EQUITAZIONE (WEG 2014)Cronaca Aggiornata”

  1. giuseppe maria de nardis #

    Aggiungo un “fingers crossed” per Vittoria Panizzon, che vanta molti crediti con la buona sorte nel 2014.
    giuseppe maria de nardis

    21 Agosto 2014 at 15:15 Rispondi
    • lastriglia #

      Chissà se Vittoria sa di avere tanti estimatori….. Questa gara sarà la Sua occasione perché un cross-country difficile renderà il dressage meno determinante. Inoltre ha il cavallo giusto con l’esperienza giusta!

      21 Agosto 2014 at 20:58 Rispondi
  2. adolfo sandri poi #

    In bocca al lupo per la nostra amazzone! Sarebbe bello un evento così ai Pratoni! Chissà che i corsi e ricorsi della Storia non ci riservino qualche bella sorpresa!

    21 Agosto 2014 at 20:41 Rispondi

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