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AI LETTORI

 

 

 

 

 

 

                                                            Cari Lettori,

è passato un altro anno e, come ormai consueto,  provo a tracciare un bilancio il più possibile veritiero. 

In generale non è stato un anno favorevole perché la crisi economica si è fatta sentire in modo ancora più accentuato disincentivando la pratica dell’equitazione o determinando una riduzione significativa dell’attività. 

 

 

 

 

 

Purtroppo tutti i segnali che arrivano dal mondo dell’economia sono negativi  ed i principali economisti prevedono in primavera una resa dei conti:  si può presumere che ci toccherà la stessa cura di Grecia e Spagna. 

D’altro canto,  l’attuale classe dirigente ha dimostrato chiaramente di non avere alcuna intenzione di rinunciare ai propri privilegi e, con la grottesca candidatura alle olimpiadi (è una manovra elettorale che, probabilmente, verrà bloccata dall’U.E.), si vorrebbe “pappare” altri 7 mld.:  tutta la burocrazia è intrisa di corruzione e, dall’annullamento dell’ultima candidatura (che oggi tutti riconoscono opportuno)  non è cambiato nulla. 

 

 

 

 

 

Un giorno che cercavo una risposta sono andato a leggermi i 750 commi che compongono il D.L. 66/2014 per la riduzione della spesa e sono rimasto impressionato dalla severità delle misure adottate:  senonchè semplicemente non è stato applicato!  Il governo scrive le leggi e nessuno le applica….anche perché l’amministrazione fiscale è la prima a violare la legge(n° 212/2000). 

 

 

 

 

 

 

Quindi o siamo capaci di ritrovarci una mattina tutti(ma proprio tutti!) in piazza Montecitorio, oppure non resta che il commissariamento europeo.  Questo però ha il difetto di non avere pazienza e quindi di trovare i soldi dove è più facile tagliarli:  stipendi e pensioni! 

Purtroppo,  questi provvedimenti non aiuteranno certo la ripresa che richiederebbe un taglio della spesa pubblica (improduttiva) di almeno 100 mld. da convertire in una diminuzione della pressione fiscale.  

 

 

 

 

 

Continuiamo quindi a confidare nella nostra buona stella.

I problemi federali sembrano invece avviati ad una soluzione: vi saranno nuove elezioni e spero che i tesserati si facciano sentire dagli enti preposti (FISE e CONI) affinchè, pur non potendo votare,  almeno siano interpellati nell’ambito delle società di appartenenza. 

 

 

 

 

 

Vi sono numerosi candidati  che hanno manifestato propositi abbastanza omogenei:  sulla base dell’esperienza che abbiamo fatto con la politica,  ritengo che bisogna diffidare dei bei discorsi e privilegiare la concretezza.

  Quindi la volontà ed il coraggio di voltare pagina, scompaginando una struttura piena di regole superflue che servono soltanto a giustificare delle tasse e delle poltrone.  In Inghilterra, Irlanda, USA, Australia e N. Zelanda non vi sono che pochissime regole e producono ottimi risultati!  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Striglia è cresciuta (oltre 3000 ingressi) e mi ha rallegrato il fatto che alcuni cavalieri vi abbiano trovato degli spunti interessanti ed una conferma delle loro sensazioni.  Conto sul Vostro aiuto per trovare nuovi argomenti che siano da chiarire o da trattare. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A tutti auguro, in armonia con i propri cavalli,  di raccogliere quelle grandi soddisfazioni che essi soltanto sanno darci.

                                                                                                             Carlo  Cadorna

P.S. I appreciate the comments in english Language:  a special greeting to all Readers!!!!!!!!!

One Response to “AI LETTORI”

  1. lastriglia #

    Condivido parola per parola quanto qui scritto.
    Abbiamo pagato ministri ed esperti per affrontare gli ingenti sprechi che vanificano le ancor più ingenti risorse che i cittadini devolvono allo Stato nelle sue ramificazioni.
    I dipendenti della Camera come un sol uomo hanno offerto il proprio petto per fronteggiare il rischio di una pur minima riduzione dei loro privilegi, ed hanno vinto.
    Oggi si ripresenta la candidatura dell’Italia per organizzare le Olimpiadi, e tutti esultano: ricordo quanto pubblicato il 15 febbraio 2012 da La Striglia (Bocciate le Olimpiadi), e riconfermo la mia opinione di allora, dichiarandomi disponibile, se si attentasse di nuovo alla salvaguardia di un luogo fondamentale nella storia dell’Equitazione come Tor di Quinto, a partecipare a qualsiasi forma di occupazione pacifica di quei luoghi per impedirne lo scempio.
    Non è ancora dato sapere se qualcuno (CONI, FISE) abbia portato all’attenzione della Corte dei Conti (competente per consolidata giurisprudenza) il dissesto finanziario creato a danno della FISE, imputandolo ai responsabili.
    Sarebbe interessante sapere se un candidato alla presidenza FISE se ne voglia far carico, o l’argomento è indigesto (canis canem non est)?
    Forse servirà una sezione nuova de La Striglia, intitolata “la ramazza”, da usarsi all’occorrenza a due mani con la saggina in alto.
    Buon Anno a La Striglia, che non demorde mai, ed ai suoi lettori.

    giuseppe maria de nardis

    8 Gennaio 2015 at 13:25 Rispondi

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