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AI LETTORI

 

                                  Un altro anno è terminato:  non è stato facile perché la crisi istituzionale e finanziaria ha inciso duramente sulle risorse a disposizione per la pratica del nostro sport.  Mi ha detto il maniscalco che, attualmente, ferra la metà dei cavalli dell’anno scorso:  molti vengono lasciati sferrati altri sono stati alienati.  Speriamo che il nostro Paese trovi  una guida intelligente e sicura per uscire al più presto dall’attuale scomoda posizione. 

La Striglia è cresciuto (2000 ingressi) anche e soprattutto grazie al Vostro contributo:  sono per me importantissime le Vostre osservazioni e proposte, sia perché mi costringono a riflettere e sia perché mi offrono lo spunto per nuovi argomenti. 

Ma la strada che mi sono proposto, e che viene indicata nella presentazione di questo sito,  è ancora lunga:  troppi cavalieri, anche purtroppo molto abili, utilizzano il cavallo non come il vero atleta ma come un mezzo per affermare la propria presunta superiorità. Si dice spesso e giustamente che ci vuole un cavallo per sbugiardare un uomo:  la meccanica del cavallo è nota ed è regolata dalle leggi della dinamica che devono essere applicate tenendo presente la fisiologia del cavallo. 

La mia intuizione di avvicinarsi ai metodi utilizzati dall’atletica umana si è rivelata giusta:  lo sviluppo della funzione di flesso-estensione è  l’unico mezzo, a disposizione del cavaliere,  per mantenere il Vostro cavallo sano e sempre pronto.  Nell’atletica umana tutti i principali protagonisti dispongono di un Personal Trainer.  Figura professionale che nel nostro sport sarebbe ancora più necessaria ma non esiste perché richiede, contemporaneamente, molte specializzazioni e competenze. 

Ringrazio e saluto i numerosi lettori americani e di lingua inglese che hanno dimostrato particolare interesse per questi temi (I wish everybody a happy new year). 

Ai lettori italiani auguro che la FISE possa essere presto rappresentata in modo democratico per tenere fede alla promessa di rivedere e modernizzare il sistema di voto in modo che tutti i tesserati possano partecipare. Che i rappresentanti dell’Ippica sappiano darsi al più presto un’unica direzione. 

Ai Vostri cavalli una golosità (che non manca mai nella mia tasca dx) ed un bacio affettuoso.

                                                                                                                                     Carlo Cadorna

 

4 Responses to “AI LETTORI”

  1. Filippo Gargallo #

    Sig. Colonnello,
    grazie per la Tua infaticabile opera pedagogica per gli umani e di attenzione per i cavalli. Grazie per le tecniche che spieghi (chi come me è un vecchio lettore della Rivista di Cavalleria o della prestigiosa rivista francese Eperon, in parte conosceva già alcune Tue osservazioni), grazie per la condivisione della Tua conoscenza della fisiologia dei cavalli. Grazie, dunque per La Striglia che tanto impegno Ti costa. Poiché pero’ è la vigilia dell’anno nuovo ed e’ momento di propositi, vorrei chiederTi per il futuro una sezione specifica all’interno del sito per gli esercizi di equitazione (le tre discipline olimpiche). Certo, nei Tuoi articoli sono rintracciabili le Tue riflessioni su questo argomento, ma penso sarebbe utile (e di facile consultazione) uno spazio da consultare per fugare dubbi o apprendere nozioni. So che questa mia idea non è del tutto in sintonia con gli scopi che Ti prefiggi, ma Ti prego di volerla comunque prendere in considerazione. Con la stima e l’affetto di sempre. Buon anno a Te e a tutti gli amici de La Striglia.
    Filippo Gargallo

    31 Dicembre 2013 at 11:26 Rispondi
    • lastriglia #

      Ne parliamo a voce perché la scelta degli esercizi adatti per un cavallo non va bene per un altro. Quello che conta è la progressione nel lavoro (vedi apposito articolo). Se mi accorgo che il mio cavallo dà poco la schiena insisterò con il lavoro al passo: non userò certo i cavalletti che gli faranno contrarre ancora di più la muscolatura dorsale. Grande importanza ha anche la gestione del cavallo (massaggi e terapie elettromedicali).

      31 Dicembre 2013 at 15:09 Rispondi
  2. giuseppe maria de nardis #

    Mi unisco ai ringraziamenti ed agli auguri, aggiungendo una piccola personale osservazione sul blog, di cui mi scuso perché si traduce in una potenziale richiesta di ulteriore lavoro.
    Il fatto è che il materiale tecnico pubblicato, utilissimo ed interessantissimo, comincia ad avere una mole tale che potrebbe richiedere una ulteriore organizzazione per facilitarne la consultazione, una sorta di indice analitico od anche subtematico, rispetto alla già esistente indicizzazione.
    Detto questo, credo che meriterei di pulire i box a tempo indeterminato … anche se ad esser sincero non la considererei una pena.
    Con l’augurio che si avverino gli auspici,
    giuseppe maria de nardis

    7 Gennaio 2014 at 19:32 Rispondi
    • lastriglia #

      Grazie!!!!!!! E’ un’osservazione intelligente della quale cercherò di fare tesoro.

      8 Gennaio 2014 at 06:17 Rispondi

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